Consiglio Pastorale-Parrocchia di Gurone

Consiglio Pastorale

        
 
 

CONSIGLIO PASTORALE

mandato 2015 - 2019

   MEMBRI DI DIRITTO:

don Andrea Zandonini – don Michele Galli
 
MEMBRI ELETTI E DESIGNATI:
 Ambrosetti Federica

Battaini Giancarla
Bianchi Donatella
Cavallasca Paola
Della Rosa Anna
Fabbro Mirco
Ferrara Vito
Golemme Elena
Lanza Simone
Longoni Marta
Maggioni Maria Teresa
Maternini Ckatrine
Talamona Angelo
Venturini Fabio
Zacchini Roberta
 
 

Parrocchia S. Martino, via A. Volta 34 Malnate

Parrocchia S.  Lorenzo, Via Redipuglia 2 Gurone

Parrocchia SS. Trinità, Via Manzoni, 8 S. Salvatore


                                                                                                                                                           Luglio 2019

Ai Consiglieri

dei Consigli Pastorali

  

Carissimi mentre vi avvicinate o forse già godete le ferie ne approfitto per ringraziarvi della collaborazione avuta quest’anno e per precisare alcune prospettive.

  1. Come vi avevo anticipato a suo tempo, ho chiesto alla diocesi di potere spostare all’anno prossimo le votazioni del nuovo Consiglio pastorale. Questo ci concederà di conoscerci meglio e di avere più chiari gli orizzonti del cammino di costruzione della nuova comunità pastorale. Mi è stato risposto che se lo ritengo opportuno si può fare. Pertanto confermo.

E allora vi invito a “resistere” o a continuare nella gioia del servizio, per il prossimo anno.

Va da sé che là dove ci fossero fatiche particolari o sopraggiunte impossibilità sono a vostra disposizione per aiutarvi e nel caso fosse opportuno nell’accettare la vostra rinuncia.

 

Se utilizzeremo bene il lavoro di quest’anno saremo in grado di partire con il nuovo Consiglio pastorale in modo efficace e proficuo.

 

Sprono sin d’ora a una generosità che vi induca a ricandidarvi e nel contempo vi invito ad aiutarmi nella ricerca di nuovi componenti per le elezioni dell’anno prossimo; magari invitandoli a qualche seduta del Consiglio pastorale di quest’anno, così che abbiano l’idea del ufficio loro richiesto.

 

Il nostro vescovo ha già preparato la sua lettera pastorale a cui vi rimando.

Mi sembra di intuire che la prima delle piccole lettere sia quella più qualificante per il lavoro che faremo insieme; lavoro che si farà fluido attraverso le ottime annotazioni delle seguenti.

 

Chiedo alle ”giunte” di fissare una riunione all’inizio di settembre, compatibilmente con i vostri impegni nelle sagre in modo di avere un Consiglio pastorale unificato nella seconda metà di settembre. Ci aspetta il “mese missionario” (vedi lettera pastorale) e il calendario generale dell’anno.

Ma intanto… buone vacanze a tutti

dAndrea
 




CONSIGLIO PASTORALE

VERBALE N.23

15.05.2019

 

Oggi, mercoledì 15 maggio 2019 alle ore 21.10, in oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale.

 

Sono presenti:

Don Andrea Zandonini, Parroco delle tre parrocchie della città.

Don Michele Galli, Responsabile pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.

 

Battaini Giancarla - Cavallasca Paola - Della Rosa Anna - Golemme Elena – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine -  Talamona Angelo -  Venturini Fabio – Zacchini Roberta.

 

Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Bianchi Donatella – Fabbro Mirco – Ferrara Vito – Lanza Simone – Longoni Marta.

 

All’ordine del giorno è previsto:

 

1. Verifica e approvazione del rendiconto economico 2018.

2. Organizzazione di tutti gli incarichi parrocchiali per distribuire i carichi e migliorare la gestione e avere referenti precisi per ogni settore.

3. Sguardo su quanto detto nei due consigli “unificati” per vedere qualche ricaduta sulla parrocchia San Lorenzo.

4. Organizzazione feste pasquali (Ascensione, Pentecoste, Corpus Domini).

5. Oratorio estivo: ragguaglio.

6. Varie ed eventuali.

 

L'incontro si apre con un momento di preghiera leggendo e meditando il brano biblico (Atti 1,15-26) dove si parla dell'elezione di Mattia tra il gruppo dei discepoli, che dovrà sostituire Giuda. Questa elezione avviene dopo aver invocato lo Spirito Santo e poi estraendo a sorte, il tutto perché è necessario che la Chiesa vada avanti.

 

  1. Verifica e approvazione del rendiconto economico 2018.

Milena Zampese, segretaria del Consiglio Affari Economici, illustra il rendiconto economico dell'anno 2018 illustrando entrate e spese come da relazione inviata in Curia.

Don Andrea suggerisce per gli anni a venire, che questo lavoro di presentazione del rendiconto economico sia fatto al mese di gennaio, così che si possano finalizzare meglio spese ed entrate per l'anno in corso. Don Andrea fa inoltre notare che che la contribuzione per i Sacramenti è libera e che nei prossimi anni assisteremo ad una diminuzione sempre più grande di questa voce.

L'offerta raccolta durante le Messe dovrebbe essere la voce più consistente, proporzionata alle possibilità di ognuno, ma che esprima il desiderio di contribuire in modo corresponsabile ai bisogni della propria parrocchia.

Per quanto riguarda le Messe per i defunti, si stabilisce che le intenzioni siano plurali, anche se di per sé le intenzioni dovrebbero essere singole, vale a dire che in una Santa Messa si possa pregare per più di un defunto. E' bene che si offrano anche Sante Messe per i vivi e per qualche intenzione significativa (compleanni, anniversari ecc.). Sarebbe buona norma annunciare prima dell'inizio di ciascuna Messa l'intenzione per cui la si celebra, in modo da condividerla con tutti i fedeli.

E' bene pensare nei prossimi anni di destinare una percentuale delle entrate per aiutare  i poveri e i missionari non solo della nostra comunità, ma anche di origine di altre comunità, magari economicamente più disagiate che non possono sostenere i propri missionari.

Sarà importante impostare sempre più uno stile di sobrietà così da ridurre le spese.

 

  1. Organizzazione di tutti gli incarichi parrocchiali per distribuire i carichi e migliorare la gestione e avere referenti precisi per ogni settore.

 

A Gurone manca il prete residente, perciò è importante costruire una gestione pratica della parrocchia, non piramidale, definendo precisi referenti per ogni settore.

I principali settori da sistemare sono:

Sacrestia (preparazione della Liturgia, dei suppellettili e di un riordino generale degli armadi).

Apertura e chiusura della chiesa.

Segreteria.

Gestione computers

Gestione chiavi (sbarra per chiusura notturna della piazza altrimenti sempre occupata da automobili delgli abitanti del circondario, chiusura del cancello dell'oratorio quando nessuno è presente).

Viene chiesto al Consiglio di iniziare ad individuare nominativi da proporre per queste mansioni. Fabio Venturini con la moglie si propongono per la gestione straordinaria della sacrestia nella cura dei suppellettili, tovaglie e camici e degli addobbi nei vari tempi liturgici, facendo notare che occorre comunque la disponibilità di qualcuno per la presenza quotidiana nel preparare il necessario per le celebrazioni.

 

  1. Sguardo su quanto detto nei due consigli “unificati” per vedere qualche ricaduta sulla parrocchia San Lorenzo.

Per quanto riguarda il buon vicinato, oltre che coinvolgere sempre meglio i Ministri Straordinari dell'Eucaristia, Le suore della comunità delle Figlie e dei Figli del cuore Immacolato di Maria, si rendono disponibilì per collaborare.

Per la Liturgia, manca un gruppo liturgico che  dovrà essere costituito al più presto. Bisognerà a settembre preparare un libretto usa e getta, con canti comuni alle tre parrocchie,  pochi canti scelti bene, che una volta imparati si possa cambiare  il libretto introducendone degli altri.

La Messa deve essere sempre nuova e viva in grado di proporre sempre qualche aspetto nuovo.

Per la Parola e la catechesi, riprenderemo e riproporremo incontri come quelli svolti quest'anno.

Trasformare il mondo, il primo grande appuntamento saranno le elezioni ormai prossime.

 

  1.  Organizzazione feste pasquali (Ascensione, Pentecoste, Corpus Domini).

Giovedì 30 maggio si celebra la solennità dell'Ascensione, che riproporremo la domenica 2 giugno a tutte le Messe.

Per il Corpus Domini essendo la data molto avanti (23 giugno), giorno in cui partirà per il campeggio il turno delle elementare, e poiché quest'anno non ci sono state le Prime Comunione a Gurone, si è pensato di fare una sola Processione Eucaristica a Malnate per tutte e tre le parrocchie, sabato 22 giugno dopo la Messa delle 18,00 così che vi possano partecipare anche i bambini di Prima Comunione.

Per quanto riguarda la Festa di Santa Rita, mercoledì 22 maggio memoria liturgica, si celebrerà la Messa in cappella Santa Rita alle ore 18,00 con la benedizione delle rose.

Sabato 24 maggio, dopo la Messa delle 18,00 a Santa Rita, faremo la processione per le vie del quartiere con la Statua della Santa, a seguire vendita delle rose e delle torte con un piccolo rinfresco.

In seguito si dovrà pensare anche ad una cura maggiore della cappella.

 

  1.  Oratorio estivo: ragguaglio.

L'oratorio feriale sarà organizzato come tutti gli altri anni, l'unica novità sarà il braccialetto elettronico che permetterà una migliore gestione e controllo dei pagamenti. Chi è già iscritto alla piattaforma Sansone potrà caricare da casa il proprio bracciale, oppure saranno attive le segreterie per le nuove iscrizioni o il caricamento delle somme.

Don Andrea sarà presente all'oratorio di San Salvatore tutti i pomeriggi, in modo da conoscere meglio la realtà.

 

  1.  Varie ed eventuali.

Non ne vengono proposte.

 

Alle ore 23,00 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

Il segretario

Venturini Fabio

                                                                                                          Il Parroco

                                                                                              Don Andrea Zandonini


 

 

VERBALE N.3/2019 UNIFICATO

Giovedì 21 marzo 2019

 

  1. Preghiera;
  2. Proseguimento lavori di gruppo e condivisione.
  3. Mese di maggio.
  4. Varie ed eventuali.
  5. Premio “Pietre Vive” (Si fermeranno solo i Consiglieri di Malnate)

     

 

Dopo la preghiera don Andrea chiede ai due consigli di raccogliere ciò che è stato discusso nei gruppi per arrivare a concretizzare; pertanto i rappresentanti dei quattro gruppi espongono le relazioni:

Buon vicinato: Giancarla dice che  dopo aver letto il discorso alla città 2018 dell’Arcivescovo, si sono confrontati partendo dalla realtà della nostra cittadina; a tal proposito espone la relazione (All. 1).

Il consiglio si confronta e don Andrea avverte sia un desiderio di andare in questa linea sia un po' di fatica nel capire cosa bisogna fare. Non è ancora il tempo di strutturare un buon vicinato ma è importante incominciare ad appoggiare quelli che già si muovono in questa direzione che non sono solo i Ministri Straordinari dell'Eucarestia che comunque sono a contatto con i malati. San Salatore essendo una comunità più piccola e circoscrivibile è più semplice portare avanti questo discorso di buon vicinato. In merito ai giovani alcuni fanno già esperienze di volontariato (don Michele espone alcune esperienze di carità svolte dai preadolescenti e dagli adolescenti  nelle associazioni della città). Don Andrea fa notare l’importanza di una sensibilità sull’aspetto del volontariato. Sarebbe bello cominciare ad elencare un po' di persone che fanno già bene questo servizio di vicinato per arrivare a confrontarsi in una riunione per decidere linee e indicazioni più precise, chiede di trovare qualche referente che cominci a raccogliere un elenco in merito.

Eucarestia; Fabio dà lettura della relazione a riguardo (All. 2). Don Andrea ritiene che effettivamente tutti i problemi elencati esistono ma che in realtà non siamo capaci di vedere anche le cose belle che ci sono già. Manca un gruppo liturgico, manca un libretto che accomuni i canti nelle tre parrocchie. I giovani sono l’amplificazione degli adulti, la mancata partecipazione degli adulti all’Eucarestia o la partecipazione “forzata” si amplifica nei giovani. Nella Liturgia i giovani o sono protagonisti attivi o altrimenti scompaiono o tendono a stare un po' in disparte. La liturgia è uno dei pilastri più trascurati dalla Chiesa. Continua invitando a fissare una giunta formata dai referenti per portare avanti un progetto, proporne di trovarsi a settembre per incominciare a creare delle celebrazioni comuni molto libere (tipo celebrazione penitenziale), così da introdurre delle sottolineature nel comportamento liturgico. Bisogna inoltre spingere per creare un libro dei canti comuni. A settembre bisognerà pensare anche ad un aggiustamento

degli orari delle Messe: come diminuirne il numero valorizzando il senso di comunità. Astuti pone il tema dell’accoglienza, piccoli gesti da pensare valorizzando l'entrata e l'uscita di chiesa. Secondo Don Andrea comunque la vera accoglienza si fa creando il silenzio che prepara l'inizio della celebrazione.

Parola di Dio: Titti espone le considerazioni che sono emerse nel gruppo, dicendo che la mediazione  nei riguardi della Parola, la mette in atto il sacerdote nel momento in cui espone l’omelia. I bambini spesso faticano ad ascoltare e sono più attratti dalle immagini, la Parola di Dio dovrebbe rappresentare una sorta di “contagio” positivo nell'annunciare che Gesù è risorto, un annuncio di speranza. La Parola di Dio deve raggiungere ognuno di noi, non dobbiamo aver paura di proporre la Parola Dio ai bambini, perché i tempi non sono nostri, nelle altra religioni, è infusa maggiormente la dimensione e il valore della Parola. Don Andrea ritiene che riguardo all’omelia più la comunità prega più questa si semplifica da sé, l’omelia è il far rimbalzare la gioia che ancora una volta Gesù è lì; grande valorizzazione andrebbe data al salmo per farne una risposta comunitaria alla Parola di Dio, ecco perché possiamo modificarlo e adattarlo al meglio.

La scuola della Parola che alcuni di noi hanno sperimentato ai tempi del Cardinal Martini, era una bella occasione per fare la Lectio.

Trasformare il mondo; Marco Astuti dice che in questo gruppo ci si è interrogati su come trasfigurare il quotidiano, bisognerebbe coinvolgere le persone tenendo conto dei giovani, delle famiglie giovani che vengono a vivere a Malnate, senza naturalmente dimenticarsi degli anziani. Si valorizzano due punti: capire e far capire che esistono modi diversi di vivere le relazioni e radicare i bambini nelle comunità coinvolgendo le famiglie, talvolta i bambini hanno voglia di partecipare alle attività dell’oratorio ma spesso le famiglie non sono disponibili a portarli; bisogna quindi trovare il modo di coinvolgerli, (tema sentito e sofferto). Bisogna tener presente un pensiero: la politica, la chiesa cosa devono fare per aiutare i cristiani nei momenti di scelta. Don Andrea ritiene che bisogna darsi da fare per ricercare il bene comune. Sull’oratorio domenicale don Andrea ci invita a ragionare, è vero che ci sono pochi bambini ma è anche vero che la Chiesa ha vissuto anche senza oratorio, bisogna fare i conti anche come la società si è evoluta e chiedersi che contributo cristiano dà l’oratorio domenicale ai nostri ragazzi. Non è bello che l'oratorio domenicale sparisca se ancora non ha fatto il suo tempo.  Abbiamo ancora la bella opportunità dell'oratorio feriale, da valorizzare anche con momenti seri di preghiera. A San Salvatore essendo una piccola comunità si può pensare di valorizzare la scuola materna per creare delle belle relazioni. A tal proposito comunica che sarà presente all’oratorio feriale di San Salvatore sia per aiutare sia per conoscere meglio la realtà della comunità.

Mese di maggio: a Malnate rosario domenicale; a Gurone Messa dei mercoledì nei cortili. Don Andrea penserebbe di fare quattro rosari (2 a Malnate e 2 a Gurone) per riprendere alcuni pensieri della lettera dell’Arcivescovo. Si potrebbe pensare di istituire un foglietto per raccogliere le disponibilità delle persone che desiderano far celebrare le messe o i rosari nei propri cortili. Due domeniche pomeriggio del mese di maggio, inoltre si potrebbe recitare il Rosario presso la scuola materna di San Salvatore. Il 31 maggio Celebrazione Solenne conclusiva a San Salvatore.

Varie: sarebbe bello che la scuola materna parrocchiale di San Salvatore diventasse la scuola di tutta la comunità quindi l’importanza dell’impegno delle persone per  sostenere questa scuola. Sono pronti i bilanci delle parrocchie ma ci si riserva di ragionarci nei prossimi consigli. Astuti ricorda i sabati del sociale.

Dopo che i consiglieri di Gurone lasciano la seduta i consiglieri di Malnate discutono in merito al premio “Pietre vive”: il consiglio si confronta sul nominativo di don Francesco; il rischio potrebbe essere quello di ripetersi con altri riconoscimenti che gli sono già stati attribuiti, come ad esempio il “Ponte d’oro”. Don Andrea ritiene che comunque a settembre bisognerà riparlare sull’opportunità di mantenere questo premio o magari ripensarlo fissando delle logiche. Il consiglio delibera di assegnare il premio “Pietre vive” di quest’anno a don Francesco.

Esauriti gli argomenti all’o.d.g. la seduta si scioglie alle ore o 22,55

 

Malnate, 21 marzo 2019

I Segretari                                                                                         Il Parroco

          Rita Bondì                                                                             Don Andrea Zandonini                                   
          Fabio Venturini
                                            


 
 

CONSIGLIO PASTORALE

VERBALE N.22

16.01.2019

 

Oggi, mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 21.10, in oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale.

 

Sono presenti:

Don Andrea Zandonini, Parroco delle tre parrocchie della città.

Astuti Marco membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.

 

Battaini Giancarla – Bianchi Donatella - Della Rosa Anna - Ferrara Vito – Golemme Elena – Lanza Simone - Longoni Marta – Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo -  Venturini Fabio – Zacchini Roberta.

 

Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Cavallaca Paola – Fabbro Mirco – Maternini Ckatrine.

 

All’ordine del giorno è previsto:

 

1. Approvazione dei verbali del 17.09.2018 e del 28.11.2018

2. L'Eucaristia ci fa Chiesa; come l'Eucaristia nelle nostre comunità può illuminare il cammino che ci sta davanti?

3. Riflessione su prove di insieme svolte dalle tre parrocchie.

4. Proposta di catechesi per adulti.

5. Le giornate del sociale: festa della famiglia, giornata della vita e giornata del malato.

6. Varie ed eventuali.

 

  1. Approvazione dei verbali del 17.09.2018 e del 28.11.2018

I verbali del 17.09.2018 e del 28.11.2018 vengono approvati per l'archivio parrocchiale e sono disponibili sul sito della parrocchia.

 

  1. L'Eucaristia ci fa Chiesa; come l'Eucaristia nelle nostre comunità può illuminare il cammino che ci sta davanti?

Nell'Eucaristia è presente in pienezza Gesù; l'Eucaristia è il luogo in cui si manifesta l'amore di Dio per l'umanità. La Chiesa è la comunità che mette al centro il mistero della morte e della risurrezione di Gesù.

Il pilastro dell'Eucaristia ci permette di fermarci ed entrare in questo grande mistero, mentre il pilastro della Carità ci spinge ad andare ed annunciare e servire l'umanità, plasmati dalla Parola di Dio, vivendo come Gesù la preghiera.

Siamo preoccupati perché i nostri bambini vivono poco la carità, ma siamo ancor più rattristati per la scarsa partecipazione dei ragazzi alla S. Messa domenicale; quando le catechiste chiedono ai bambini  il motivo della loro assenza, non sanno rispondere, quelli che invece partecipano, dicono di sentirsi meglio. Molto dipende dalla famiglia se vive e partecipa all'Eucaristia; dobbiamo quindi puntare nuovamente sulla famiglia?

Ciò che capita visivamente con la scarsità di presenze alla Messa, è frutto di un cambiamento e di declino negli anni. Il nostro catechismo è capace di infondere il desiderio di Dio? Dobbiamo insegnare ai ragazzi a pregare, preparandosi al tempo della preghiera, in modo da creare un clima adeguato. Imparare a pregare, è un grande guadagno così come lo è  il celebrare. Ci troviamo ad avere ragazzi orfani spiritualmente nel senso che mancano i genitori che frequentano. I bambini capiscono comunque che la S. Messa è qualcosa di grande.

Per un maggior coinvolgimento dei bambini all'Eucaristia, bisognerebbe forse ricorrere alla gestualità, oppure andare in mezzo a loro nel momento dell'omelia.

Anni fa avevamo molti più bambini che poi si perdevano crescendo, ora assistiamo ad un recupero nell'età giovanile o adulta. Dobbiamo essere convinti però che i semi ricevuti dal catechismo prima o  poi daranno i loro frutti. I percorsi dell'iniziazione cristiana, in questi anni sono stati rivisti più volte, purtroppo però non hanno dato i risultati sperati.

Quali relazioni riusciamo a creare con la famiglie dei bambini dell'Iniziazione Cristiana?

Le catechiste riescono appena a vedere i genitori quando accompagnano i ragazzi al catechismo, oppure due o tre volte all'anno in occasione delle domeniche insieme, le catechiste si sono accorte che i genitori fanno fatica a creare gruppo tra loro. Quest'anno durante le domeniche insieme del tempo di Avvento le catechiste anziché fare i laboratori con i ragazzi, hanno preferito partecipare all'incontro dei genitori con i sacerdoti e questa è stata un'occasione per conoscere meglio le famiglie dei raqgazzi.

Dobbiamo essere noi ad invitare fraternamente le persone a partecipare alla S. Messa, soprattutto in questi tempi dove le situazioni lavorative, l'apertura domenicale dei negozi, le situazioni famigliari, non aiutano a vivere pienamente il senso della domenica come giorno del Signore Risorto. Andare a cercare la gente dove si trova è importante, ma più con la testa che non fisicamente. Dobbiamo essere sentinelle del vicinato, che si prendono cura e invitano i vicini di casa all'Eucaristia. Anche nei confronti degli anziani, si può offrire questa occasione di carità, accompagnandoli in chiesa per la celebrazione Eucaristica. Ciò aiuta a superare la depressione e la malinconia che assale gli anziani che spesso vivono da soli. Bisogna giocare molto selle relazioni e sulla famigliarità. E' importante quando celebriamo creare un'atmosfera famigliare valorizzando alcuni gesti. In parrocchia ci sentiamo parte di una famiglia più grande, ciò ci risulta difficile quando andiamo in un'altra parrocchia, c'è di mezzo un discorso di affezione e di sentimenti che ci legano a questa comunità. E' importante avere costantemente una relazione con le famiglie, motivando la preghiera e la partecipazione all' Eucarestia.

Riteniamoci fortunati della questa esigua presenza alla Messa domenicale, perché in Europa si stanno chiudendo molte chiese.

 

  1. Riflessione su prove di insieme svolte dalle tre parrocchie.

In questo inizio di anno pastorale abbiamo avuto l'occasione di muovere i primi passi insieme come comunità. E' stata bella la partecipazione alla Messa a Malnate in occasione della festa di S. Martino, un po' più scarsa quella del Vespero al pomeriggio a Gurone. Anche la celebrazione del Te Deum dell'ultimo dell'anno a Malnate, così come la Messa e la preghiera per la pace il primo dell'anno a Gurone hanno mobilitato un po' di persone. Ci saranno occasioni in cui vivere qualche celebrazione importante insieme pur mantenendo le normali celebrazioni nelle parrocchie, l'importante è camminare insieme e non sentirsi ospiti ma piano piano persone coinvolte.

Anche l'itinerario in preparazione al matrimonio delle coppie di Gurone e Malnate fatto insieme ha fatto percepire tra i partecipanti un clima di accoglienza.

Un' altro importante evento è stato la preparazione e la rappresentazione del presepe vivente, che in occasione del Natale ha coinvolto le famiglie e i ragazzi delle comunità insieme. Intenso è stato l'impegno dei laici, ben venga che certe attività possano procedere anche senza l'intervento diretto dei sacerdoti.

Un gruppo si è costituito tra le tre parrocchie per pensare e progettare i Sabati del Sociale.

  1.  Proposta di catechesi per adulti.

Dopo la Festa della Famiglia, partirà un ciclo di catechesi di sei incontri la domenica pomeriggio dalle 16,30 alle 17,30 alternati tra Malnate e Gurone e replicati alternativamente una sera della settimana.

Il tema dei sei incontri sarà “I pilastri della comunità”, due incontri sulla Parola di Dio, Due incontri sulla Liturgia e la celebrazione dell'Eucaristia e due incontri sulla carità a cui saranno invitati caldamente quanti in parrocchia sono impegnati in questi ambiti.

 

  1.  Le giornate del sociale: festa della famiglia, giornata della vita e giornata del malato.

Domenica 27 gennaio insieme a tutta la Diocesi, celebreremo la festa della famiglia. Il gruppo famigliare si è ritrovato per organizzare la giornata che prevede l'animazione della Messa delle 11 a cura delle famiglie, il pranzo insieme in condivisione e il pomeriggio di festa insieme. Il tema diocesano è quello del cammino e del pellegrinaggio seguendo quanto suggerito dall'Arcivescovo nella sua lettera pastorale “Cresce lungo il cammino il suo vigore”. Come gesto inviteremo le famiglie a ritirare, al termine della Messa, un cartoncino con indicate alcune mete di santuari della nostra zona in cui recarsi con la propria famiglia per una preghiera ed un ringraziamento. Vorremmo poi proporre al mese di maggio un pellegrinaggio al Sacromonte di Varese per le famiglie delle tre parrocchie magari coinvolgendo i tre gruppi famigliari che operano in esse.

Domenica 3 febbraio giornata della vita, alla Messa delle 11 saranno invitate le famiglie con i bambini battezzati negli ultimi cinque anni. Sul sagrato della Chiesa vendita delle arance il cui ricavato andrà al CAV di Malnate. E' in programma anche la visione di due film il 7 ed il 22 febbraio nel salone dell'oratorio sul tema della vita.

Lunedì 11 febbraio giornata del malato in concomitanza con l'anniversario dell'apparizione della Madonna a Lourdes, ore 15 S. Messa per i malati nelle tre parrocchie con la possibilità di ricevere il Sacramento dell'unzione degli infermi.

 

  1.  Varie ed eventuali.

Domenica 5 maggio 2019 si svolgerà la Festa Cittadina. In questa occasione si vuole dare maggior risalto alla celebrazione della Messa delle tre parrocchie insieme alle 10,30 nel prato del camping “La famiglia”; pertanto quel giorno verranno celebrate solo due Messe al mattino, una alle 8,00 a Malnate  e una alle 9,00 a Rovera in modo che la celebrazione delle 10,30 dia un senso di maggior comunione. Resteranno invece le mese serali alle 18,00 nelle tre parrocchie.

A Malnate si sta organizzando un ciclo di cineforum per la prossima primavera, si chiede disponibilità di qualcuno di noi per collaborare nella preparazione.

Per quanto riguarda i Funerali, Don Andrea cercherà nei limiti del possibile di celebrarli sempre lui, il Rosario invece sarà guidato dai laici mentre per la benedizione delle ceneri dei defunti al cimitero, è stata incaricata una Suora.

 

Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

Il segretario

Venturini Fabio

                                                                                                          Il Parroco

                                                                                              Don Andrea Zandonini
















VERBALE N.2/2019

Mercoledì 27 febbraio 2019

 

  1. Lavori di gruppo.
  2. Programmazione quaresimale.
  3. Varie ed eventuali.

 

1.  Lavori di gruppo:

 

I consiglieri si sono divisi liberamente in quattro gruppi per affrontare il lavoro proposto dalla giunta, riflettendo e cercando di rispondere alle domande e alle provocazioni della scheda.

 

1° gruppo - Il celebrare: un Mistero antico e sempre nuovo.

2° gruppo – Il buon vicinato e i Ministri straordinari dell'Eucarestia.

3° gruppo – La Parola di Dio.

4° gruppo – Trasformare il mondo.

 

Il lavoro è durato fino alle ore 22,00 e proseguirà la prossima volta con una messa in comune delle riflessione condotte nei quattro gruppi.

 

2. Programmazione quaresimale:

 

Viene confermata la data del prossimo CPP  unificato per giovedì 21 marzo ore 21 a Gurone; salta invece il CPP  del 10 aprile a Gurone e 11 aprile a Malnate,  poiché il 9 aprile ci sarà la Via Crucis con l'Arcivescovo per la zona pastorale II con partenza da Gallarate alle ore 20,45 pertanto cercheremo di spingere alla partecipazione a questa significativa celebrazione.

Durante il tempo della Quaresima saremo invitati a celebrare la Via Crucis e a meditare sulla Passione di Cristo magari con testi non tradizionale, magari senza soffermarci su tutte le 14 stazioni.

Nelle chiese saranno appesi dei poster con le immagini della Via Crucis di Rupnik per aiutare anche i ragazzi a pregare.

Il venerdì alle 8,00 del mattino Via Crucis guidata dalle suore o da qualche laico. Ore 20,30 Via Crucis o vesperi alternati a Malnate e viceversa a Gurone. Ore 17,00 Via Crucis o Vespri alternati di settimana in settimana a San Salvatore.

Domenica 10 marzo ore 17,15 a Malnate celebrazione dei vesperi e imposizione delle ceneri, sarà il modo per entrare nel tempo quaresimale tutte e tre le parrocchie in una sola celebrazione comune. Le ceneri verranno poi portate nelle tre chiese e lasciate a disposizione per tutta la settimana affinché ognuno possa compiere il gesto di imposizione in autonomia, le catechiste potrebbero spiegare e far vivere il gesto ai ragazzi del catechismo.

Domenica 17 marzo ore 17,15 a San Salvatore celebrazione dei vesperi e introduzione agli esercizi spirituali.

Lunedì 18 marzo ore 21 esercizi spirituali a Malnate – Lo Spirito e la prima comunità cristiana.

Martedì 19 marzo ore 21 esercizi spirituali a Gurone – Fatiche e “salti di qualità” nelle prime comunità

Mercoledì 20 marzo ore 21 esercizi spirituali a Cantello – I “casi” di Pietro e Barnaba. A Cantello il 25 aprile ci sarà l'ordinazione di un sacerdote Gesuita, pertanto la serata degli esercizi prenderà un carattere vocazionale per prepararci a questo importante evento.

Venerdì 12 aprile celebrazione penitenziale unitaria a Gurone, senza forzare troppo sulla partecipazione in

 

quanto ci saranno poi le celebrazioni delle confessioni comunitarie martedì 16 aprile alle 21 a Malnate e mercoledì 17 aprile alle ore 21 a Gurone.

Con i ragazzi dell'Iniziazione Cristina si farà un percorso alla scoperta del Triduo Pasquale. Porteranno un'orma dietro alla Croce il Venerdì Santo durante la celebrazione della Passione, orme che poi verranno posizionate sul pavimento della chiesa per creare un percorso verso la croce.

Giovedì Santo 18 aprile ore 20,30 celebrazione della Messa in “Coena Domini” nelle tre parrocchie. A Malnate e a Gurone prima della Messa, sul sagrato della chiesa, ci sarà il rito della lavanda dei piedi a 12 ragazzi di quarta elementare e i ragazzi di prima media porteranno gli oli santi consacrati al mattino dall'Arcivescovo in duomo; il gesto della lavanda dei piedi potrà essere fatto anche a San Salvatore, anziché ai ragazzi, ad una categoria di persone significativa da individuare.

Durante i giorni del Triduo, gli adolescenti faranno una convivenza in oratorio con ritiro spirituale.

Venerdì Santo 19 aprile ore 15,00 celebrazione della Passione e Morte di Gesù nelle tre parrocchie. Alla sera ore 20,45 Via Crucis cittadina per le vie di San Salvatore preparata dai 18/19enni. In caso di maltempo la Via crucis si svolgerà alle ore 21 in chiesa a Malnate.

Sabato Santo 20 aprile ore 21,00 Solenne veglia Pasquale nelle tre parrocchie, è la celebrazione più importante dell'anno liturgico.

Domenica di Pasqua 21 aprile sono soppresse le Messe delle ore 8,00 a Malnate e delle ore 9,00 a Gurone.

Le Messe di Pasqua saranno celebrate alle ore 9,00 a Rovera, ore 10,00 a San Salvatore, Malnate e Santa Rita, ore 11,00 a Gurone, ore 11,30 a Malnate, ore 18,00 a Malnate e Gurone.

Lunedì dell'Angelo ore 9,00 Messa a Rovera, ore 10,00 a San Salvatore, ore 10,30 a Gurone e ore 11,30 a Malnate.

Giovedì 25 aprile ore 9,00 S. Messa a Malnate nella festa della liberazione.

Domenica 28 aprile ore 11,00 Cresime a Gurone durante la S. Messa di orario domenicale, ore 17,30 Cresime a Malnate.

Mercoledì 1° maggio ore 8,00 S. Messa a Malnate e ore 8,30 S. Messa a Gurone.

Domenica 5 maggio Festa Cittadina, daremo rilievo alla celebrazione della Messa al camping concelebrata da tutti i sacerdoti della città e da tutte e tre le parrocchie unite. Restano le Messe delle ore 8,00 a Malnate e delle 9,00 a Gurone. La sera ore 17,00 S. Messa a San Salvatore e alle ore 18,00 a Malnate e a Gurone.

Domenica 12 maggio ore 15,30 Prime comunioni a Malnate. Ore 10,00 a Malnate Messa per il S.O.S.

Domenica 19 maggio ore 10,30 S. Messa in ricordo della consacrazione della Chiesa di Malnate e anniversari dei matrimonio a cui segue aperitivo e pranzo insieme.

Domenica 26 maggio professione di fede dei ragazzi di terza media.

Per quanto riguarda il mese di maggio mariano, si abbozza il seguente programma: ogni domenica ore 20,30 Rosario a Malnate, ogni lunedì ore 20,30 S. Messa a Malnate, ogni mercoledì ore 20,30 S. Messa a Gurone nei quartieri.

Lunedì 6 e 20 maggio ore 20,30 Rosario a Gurone nei cortili. Venerdì 31 maggio chiusura solenne del mese di maggio, tutte e tre le parrocchie unite.

 

2. Varie ed eventuali:

 

Lunedì 25 marzo festa dell'Annunciazione ore 9,30 recita del Rosario partendo dalla portineria di Monte Morone e alle ore 10,00 Messa nella chiesetta.

 

Bilanci delle tre parrocchie calcolato dei consigli per gli affari economici, ci riserviamo di riguardarlo come CPP.

Premio “Pietre Vive”, riconoscimento ad un parrocchiano di Malnate in occasione dell'anniversario della consacrazione delle Chiesa; viene proposto di consegnare il premio a Don Francesco quale ideatore dell'iniziativa; si preferisce prendere la decisione o ascoltare altri suggerimenti. La sera del prossimo CPP, i consiglieri di Malnate si fermeranno per decidere a chi assegnare il premio, quando e come organizzare il

 

momento della consegna tenendo conto che sabato 18 maggio è già occupato dal “Sabato del sociale”. Per il prossimo anno bisognerà valutare se continuare con questa formula, oppure se allargare questo premio anche alle persone delle altre parrocchie.

 

Per quanto riguarda la scadenza del mandato dell'attuale CPP, si prevedono in tutta la diocesi le elezioni ad ottobre, Don Andrea si informerà se possibile prolungare il mandato ai consiglieri attuai ancora per un anno, dato il cambiamento del Parroco e in vista della costituzione della Comunità Pastorale.

 

 

 

Esauriti gli argomenti all’o.d.g. la seduta si scioglie alle ore o 22,45

 

Malnate, 27 febbraio 2019

          I Segretari 

Rita Bondì

Fabio Venturini                                                                           

                                                                                                    

                                                                                                     Il Parroco

                                                                                           Don Andrea Zandonini




 

VERBALE N.1/2018 UNIFICATO

Martedì 23 ottobre 2018

 

1. Preghiera e riflessione;

2. Festa di San Martino;

3. Santo Natale;

4. Proposta benedizioni;

5. Proposta 40 ore;

6. Varie ed eventuali.

     

 

Dopo la preghiera don Andrea fa una riflessione sulla pagina della lettera pastorale della Diocesi (All.1) che ha sullo sfondo limmagine della Gerusalemme celeste e nella quale lArcivescovo ci dice che siamo un popolo in cammino e ci invita a vivere vigilando nellattesa. La solidità sta nelle relazioni e non nelle tradizioni, immaginare una Chiesa che è già presente per la forza dei sacramenti ma che sta davanti a noi. Già questo Essere dà alla Chiesa un bisogno di riforma e di rinnovamento, per rinnovare bisogna essere solidi, abbiamo perciò bisogno della novità dello Spirito. La Lettera dellArcivescovo ha poi un respiro molto più ampio che ci proponiamo di riprendere in seguito nei prossimi incontri. Stasera si cercherà di individuare una prospettiva del cammino per dare un nuovo assetto alla nostra comunità, iniziando da una programmazione dei prossimi appuntamenti che ci attendono. Don Andrea invita il consiglio ad un momento di riflessione.

Festa di San Martino: Roberta espone al consiglio lidea di poter vivere insieme, in questa occasione, unaccoglienza al nuovo parroco, possibilità per le tre parrocchie di condividere il momento lavorando insieme. Se la cosa viene accolta da tutti si può pensare di ritrovarsi per organizzare la giornata. Don Andrea accoglie in maniera positiva la proposta pensando che il momento di festa può diventare occasione per iniziare a conoscersi, dobbiamo poter esprimere che siamo tre realtà che hanno voglia di mettersi insieme. Il consiglio si confronta accogliendo a sua volta la proposta positivamente. Si precisa inoltre che la festa oltre alla Messa solenne a Malnate abbia un segno celebrativo sia a Gurone che a San Salvatore e comunque di invitare a vivere in comunione questa festa anche se per vari motivi si partecipa ad altre messe. Bisognerà prestare attenzione che durante quella settimana ci saranno altri momenti intensi di preghiera offerti dalle Giornate Eucaristiche.  Si chiede di dare la disponibilità per formare un gruppo per organizzare la giornata, si offrono Marco Astuti, Antonio Battaini, Simone Lanza con la giunta dei consigli.

Santo Natale: don Andrea chiede al consiglio di esporre lattuale organizzazione delle messe e delle varie celebrazioni nelle tre parrocchie e dare qualche indicazione ragionando insieme, inoltre secondo lui nelle parrocchie di Malnate vi è un eccesso di messe domenicali che probabilmente andranno riviste. Il consiglio si confronta sulle messe della notte di Natale ed emerge la consapevolezza che attualmente è meglio mantenerle separate nelle varie parrocchie proprio perché per molti che magari non frequentano la messa durante lanno rimane un momento importante, una occasione per crescere nella fede. Si decide di celebrare una messa vigilare alle ore 18 a Malnate per tutti i ragazzi della comunità. Il giorno di Natale rimane la messa del mattino alle ore 8 e verranno unificate le messe delle 10 e 11,15 a Malnate in una sola celebrazione alle 11.15.  La messa delle 9 a Gurone verrà celebrata a Santa Rita, rimane invece quella  delle 11,00 in parrocchia. Il Te Deum sarà celebrato per le tre parrocchie nella chiesa di San Martino, e il giorno di capodanno alle ore 18 messa per la pace nella chiesa di san Lorenzo. Don Michele espone lidea di far  organizzare un presepe vivente alle parrocchie il 16 dicembre.

Varie: don Andrea propone di spostare la messa domenicale delle 11,15 a Malnate alle 11,30 in modo che abbia il tempo di presenziare nelle due parrocchie. Per quanto riguarda le benedizioni natalizie don Andrea comunica che saranno effettuate in tutto San Salvatore, Gurone e la metà di Malnate in cui non sono state effettuate lo scorso anno.

Proposta 40 ore: saranno dal 4 all 11 novembre, messa di apertura a San Salvatore domenica 4 novembre alle ore 10 con 10 minuti di adorazione successive in tutte le messe. Adorazione prolungata il mercoledì a Gurone e il giovedì a Malnate.  Adorazione durante le ore del catechismo. Don Andrea chiede al consiglio se ci sono altri argomenti, il consiglio chiede di poter avere un notiziario più dettagliato. Ivan Propone di mettere gli orari delle messe di Natale nelle buste delle benedizioni.

 

Esauriti gli argomenti allo.d.g. la seduta si scioglie alle ore o 22,50

 

Malnate, 23 ottobre 2018

          I Segretari

Rita Bondì

Fabio venturini                                                                                         Il Parroco

Don Andrea Zandonini

 


 
 

CONSIGLIO PASTORALE

VERBALE N.21

28.11.2018

 

Oggi, mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 21.10, in oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale.

 

Sono presenti:

Don Andrea Zandonini, Parroco delle tre parrocchie della città.

 

Battaini Giancarla – Cavallasca Paola – Della Rosa Anna - Ferrara Vito - Longoni Marta - Venturini Fabio.

 

Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Bianchi Donatella – Fabbro Mirco – Golemme Elena – Lanza Simone – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine  - Talamona Angelo – Zacchini Roberta.

 

All’ordine del giorno è previsto:

 

1. Approvazione del verbale del 17.09.2018

2. I quattro pilastri della vita cristiana e la nostra comunità.

3. Breve aggiornamento sui lavori compiuti e da compiere.

4. Varie ed eventuali.

 

  1. Approvazione del verbale del 17.09.2018

Visto i numerosi assenti, rimandiamo l'approvazione del verbale precedente al prossimo incontro del CPP.

I verbali verranno trasmessi ai consiglieri via email in modo che possano leggerli per poi approvarli o meno all'incontro successivo.

Possiamo trovare un modo meno “pesante” e più stimolante di informare la parrocchia, mantenendo il verbale come riferimento ufficiale?

Per il prossimo incontro che sarà mercoledì 16 gennaio 2019 si riunirà la giunta il mercoledì precedente 9 gennaio 2019 in modo da preparare un calendario annuale con le date degli incontri del CPP, gli argomenti da discutere durante l'anno, lasciando ovviamente spazi per le indicazioni diocesane.

 

  1. I quattro pilastri della vita cristiana e la nostra comunità.

Nella sua lettera pastorale, l'Arcivescovo propone gli esercizi spirituali del pellegrinaggio che si basano sui quattro pilastri della vita cristiana cioè L'ascolto della Parola, la celebrazione dell'Eucarestia, la Preghiera e la Carità.

Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra preghiera e celebrazione; pregare infatti è desiderio, celebrare invece è incontro.

Il desiderio crea l'incontro, capita spesso che gli affetti sostituiscano l'incontro. Il pilastro più in difficoltà è quello del celebrare, infatti più o meno tutti affermano di pregare, anche l'ascolto della Parola c'è, anche se magari non approfondito abbastanza. La carità è una cosa grande, a volte si semplifica il cristianesimo con la pratica della carità.

Molti affermano di credere pur non partecipando all'Eucarestia; i Sacramenti sono finiti nella morale, cioè nel dovere. La razionalità è divenuta “il tutto”, l'uomo vale per quello che pensa, non si da più conto ai gesti di iniziazione, mancano i segni visibili dei grandi passaggi della vita dell'uomo. Celebrare significa pregare insieme, ecco allora l'importanza di vivere insieme l'Eucarestia e non il moltiplicare le celebrazioni Eucaristiche nel giorno di domenica. La Messa prefestiva del sabato sera per esempio ha svuotato il valore della domenica come giorno del Signore. La Messa vespertina della domenica invece potrebbe essere rivalutata come la Messa “del ritorno”, infatti chi si riavvicina alla vita di fede e alla pratica dell'Eucarestia a volte preferisce farlo in maniera più intima e meno plateale. Deve comunque passare l'idea dell'importanza che la comunità celebra insieme.

Per quanto riguarda l'ascolto della Parola di Dio, si sono fatti passi indietro, dopo i molti passi in avanti compiuti con il Cardinal Martini, quando si praticava in modo più assiduo la scuola della Parola e i gruppi di ascolto del Vangelo. Il nostro Arcivescovo Delpini sta cercando di riproporre l'importanza dell'ascolto della Parola di Dio.

Per quanto riguarda la Preghiera, il rosario prima della celebrazione Eucaristica, non lascia più spazio al silenzio, che permette di entrare nel Mistero. Anche il catechismo dei ragazzi dell'iniziazione cristiana dovrebbe essere più legato al Vangelo.

La carità trasforma la storia, è vita fraterna e di accoglienza, che si fa aiuto del prossimo.

Cosa c'è e cosa manca nella nostra comunità, cosa mettere in cantiere?

Limitiamoci questa sera ad analizzare la vita di preghiera:

non abbiamo in parrocchia altri momenti o occasioni di preghiera se non quella del rosario.

Chiediamoci se i bambini vengono educati alla preghiera del mattino e della sera.

Attraverso la tradizione oggi non passa più nulla, i bambini non conoscono le preghiere, le recitano soltanto quelli che hanno alle spalle una famiglia che ne comprende l'importanza. Quanto spazio diamo alla preghiera durante l'ora del catechismo? Entrare in preghiera è un grande gesto di grande importanza. Ripetere l'invito alla preghiera è comunque un atto educativo. Ci si chiede se sia più opportuno insistere sui bambini oppure sulle famiglie. Non è possibile costruire un mondo senza fiducia, spiegare tutto nel diritto non è positivo. La Bellezza è preghiera, contemplare un quadro, un'opera d'arte, la musica, il canto è preghiera, ma abbiamo perso il valore della cultura. Non occorre spiegare troppo i gesti quando si prega o si celebra, è bella la preghiera corale che diventa una sola voce.

Lasciamo l'analisi degli altri pilasti ai prossimi incontri del CPP.

 

  1. Breve aggiornamento sui lavori compiuti e da compiere.

Ieri sera si è riunito il Consiglio per gli Affari Economici, il tecnico conferma la bontà della scelta emersa in occasione della precedente riunione di questo consiglio e, cioè, lo spostamento del campo di calcio nello spazio previsto nel progetto a suo tempo approvato, con la sola preparazione di un sottofondo e stesura di calcestro, senza esecuzione dei lavori necessari per il fondo in sintetico. Così facendo la spesa relativa risulterebbe notevolmente ridotta e consentirebbe la realizzazione in tempi brevi e in forma definitiva del campo da basket.

A tal proposito di stabilisce di fissare un incontro con la ditta locale De Luis per verificare disponibilità, tempi di esecuzione e costi per la parte di lavori che la stessa potrebbe portare a termine".

 

 

 

 

  1. Varie ed eventuali:

E' necessario prima o poi decidere chi dovrà aprire e chiudere la chiesa e le strutture parrocchiali.

Sabato 15 dicembre dalle ore 8,00 alle ore 11,00 presso il camping “La Famiglia” si svolgerà il ritiro d'Avvento per gli adulti delle tre parrocchie.

 

Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

Il segretario

Venturini Fabio

                                                                                                          Il Parroco

                                                                                              Don Andrea Zandonini

 

 

CONSIGLIO PASTORALE

VERBALE N.20

17.09.2018

 

Oggi, lunedì 17 settembre 2018 alle ore 21.00, in oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale insieme al Consiglio per gli Affari Economici.

 

Sono presenti:

Don Andrea Zandonini, Parroco delle tre parrocchie della città.

Don Michele Galli Responsabile pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.

Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale diocesano.

 

Ambrosetti Federca – Battaini Giancarla - Bianchi Donatella  – Cavallasca Paola – Fabbro Mirco - Ferrara Vito – Golemme Elena – Lanza Simone -  Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio – Zacchini Roberta.

 

Per gli Affari Economici partecipano: Battaini Giovanni - Campiotti Alfredo, Frascoli Emilio, Regondi,  Zampese Milena.

 

Risultano assenti: Della Rosa Anna.

 

 

All’ordine del giorno è previsto:

 

  1. Un mio pensiero.
  2. Quali sono le cose più importanti che ci stanno davanti?
  3. Quali criteri usare per procedere?
  4. Una griglia: Cosa fare insieme.

Cosa fare in modo distinto, ma condividendo.

Quali cose tenere “per noi”, come segno di “identità”che aiuta la comunione.

   5. Varie ed eventuali: il Sinodo “Chiesa dalle genti” (comunicazione).

 

 

  1. Un mio pensiero.

 

Le comunità pastorali sono un segno e uno strumento che la Chiesa ha scelto per gestire le parrocchie in questo momento che stiamo vivendo.

Bisogna adeguarci alla situazione del momento presente e la Chiesa è chiamata a fare dei passi nuovi, dei salti di qualità. Da un'esigenza quale può essere la mancanza di sacerdoti, ci è chiesto di cambiare il volto della Chiesa; ovviamente insieme ai cambiamenti ci saranno dei prezzi da pagare. abbiamo avuto delle belle esperienze passate, con un certo tipo di Chiesa, oggi ci vengono chiesti passi nuovi, ma questo richiede di avere una vita spirituale sempre più solida.

La Comunità Pastorale andrà costruita con pazienza e senza nessuna fretta.

 

  1. Quali sono le cose più importanti che ci stanno davanti?

Quali spazi di autonomia possiamo conservare?

Con la diminuzione del numero di sacerdoti, non è più possibile che ogni parrocchia si gestisca autonomamente, come possiamo utilizzare le risorse che abbiamo?

Dovremo pensare alle cose che non avrebbe senso ripetere due volte e puntare invece su quelle che vale la pena  ripetere vin ogni parrocchia per agevolare la partecipazione della gente.

Come parrocchia ci preme terminare i lavori iniziati di riqualificazione degli ambienti dell'oratorio, soprattutto la costruzione dei campi di calcio e di Basket in modo da aver i ragazzi in oratorio.

 

  1. Quali criteri usare per procedere?

Forse dovremmo imparare meglio cosa sia una Comunità Pastorale e quali valori aggiunti può portare, per esempio la vita comune dei sacerdoti può essere un esempio di come si deve lavorare insieme.

Sarebbe una buona cosa conoscere le esperienze di altre Comunità Pastorali, anche se ognuna è diversa dall'altra.

Trasformiamo le necessità in opportunità, cerchiamo di valorizzare il ruolo dei laici, che possono lavorare in campi dove il sacerdote può benissimo tirarsi indietro lasciando svolgere a loro alcuni incarichi precisi,  così che il sacerdote possa dedicarsi maggiormente alla pastorale.

 

  1. Una griglia: Cosa fare insieme.

Cosa fare in modo distinto, ma condividendo.

Quali cose tenere “per noi”, come segno di “identità”che aiuta la comunione.

Per ora non ci verrà dato un prete per Gurone, ciò non è escluso, magari tra 7/8 mesi, una presenza sacerdotale a Gurone però è auspicabile.

Don Andrea in questi giorni, ha avuto una buona impressione sul numero dei giovani che frequentano la parrocchia e sul numero di persone che prestano il loro servizio. Ci è chiesto di svolgere con responsabilità e convinzione i propri incarichi.

Dobbiamo unirci come un grande cerchio nell'acqua, fondamentale è l'identità dei singoli che possono dare origine a questo grande cerchio.

 

In questi anni abbiamo iniziato a vivere esperienze comuni tra le parrocchie, La V ia Crucis del Venerdì Santo, il campeggio estivo o i sabati del sociale, ci auguriamo un certo coinvolgimento come CPP nella progettazione di queste attività.

 

Per incominciare a muoverci, Don Andrea chiede che ciascun gruppo della parrocchia e ciascun riferente o responsabile attraverso una mail proponga un momento affinché possa incontrarlo e far conoscere l'attività del gruppo.

Si attiverà al più presto un sito internet  della comunità, unico delle tre parrocchie di Malnate. E' già stato pubblicato questa settimana un foglio degli avvisi comune per le tre parrocchie.

 

5) Varie ed eventuali: il Sinodo “Chiesa dalle genti” (comunicazione).

 

Siamo ormai alla parte conclusiva del Sinodo diocesano “Chiesa dalle genti”, iniziato con un documento preparatorio. Si sono raccolti i contributi che ogni realtà parrocchiana e movimento ha fatto pervenire e come popolo che ha lavorato insieme si è cercato di far maturare qualcosa di nuovo. Il documento finale, andrà a sostituire il capitolo 14° relativo della pastorale degli esteri del 47° Sinodo della Diocesi di Milano.

Nel prossimo incontro del CPP dedicheremo un quarto d'ora per discutere eventuali correzione da apportare agli emendamenti che faremo pervenire per tempo a ogni consigliere.

Il 21 ottobre poi verranno presi in carico gli emendamenti dai sinodali, così che il 3 novembre ci sarà la votazione finale e  il 4 novembre solennità di San Carlo l'Arcivescovo possa promulgare il testo sinodale. Si è scelta quella data non a caso ma perché  San Carlo fu il primo vescovo di Milano ad adottare il Sinodo come strumento della Chiesa.

 

Don Michele indica l'esempio di lavoro svolto insieme in questi due anni dai giovani delle tre parrocchie, che ha fatto in modo che nascesse la comunità pastorale a livello giovanile.

Si ricorda che domenica 7 ottobre ci sarà la festa dell'oratorio con la Messa delle 11 e il mandato ai catechisti/e ed educatori, seguirà il pranzo insieme in oratorio, giochi, gonfiabili, preghiera, lancio palloncini e merenda.

La fiaccolata si svolgerà invece sabato 22 e domenica 23 settembre in occasione della festa di saluto e ringraziamento a Don Gaetano partendo dal Santuario di Superga.

 

Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

 

Il segretario

Venturini Fabio

                                                                                                          Il Parroco

                                                                                              Don Andrea Zandonini






 
 

CONSIGLIO PASTORALE

VERBALE N.18

09.05.2018

 

Oggi, mercoledì 9 maggio 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.

 

Sono presenti:

Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.

Don Michele Galli Responsabile pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.

Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.

 

Bianchi Donatella – Della Rosa Anna - Ferrara Vito – Golemme Elena – Lanza Simone - Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo - Venturini Fabio – Zacchini Roberta.

 

Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla – Cavallasca Paola - Fabbro Mirco – Maternini Ckatrine.

 

All’ordine del giorno è previsto:

 

  1. Temi di pastorale ancora aperti.
  2. Appuntamenti mesi di maggio e giugno.
  3. Aggiornamento lavori in oratorio.

 

 

  1. Temi di pastorale ancora aperti.

 

Per questa sessione del Consiglio Pastorale non abbiamo messo in cantiere nuove riflessioni, poiché vi sono varie tematiche aperte che dovranno concludersi nei primi mesi del nuovo anno pastorale.

Il Sinodo minore “Chiesa dalle genti” che si concluderà a novembre, ci darà delle indicazioni e degli adeguamenti riguardo l'accoglienza e il coinvolgimento degli stranieri nelle nostre comunità.

Il Sinodo dei giovani indetto da Papa Francesco che si svolgerà nel mese di ottobre ci permetterà di fare attenzione a ciò che i giovani chiedono alla Chiesa e su come la Chiesa stessa dovrà adeguarsi e aggiornarsi alle loro richieste.

Abbiamo ancora da portare a compimento le indicazioni ricevute dalla visita pastorale nella lettera in cui ci siamo impegnati come comunità, all'adeguamento delle strutture oratoriane e alla pastorale giovanile consolidando il cammino unitario tra le tre parrocchie cittadine.

Nel periodo di avvento 2018, inoltre è stata annunciata una visita pastorale rapida ma intensa da parte del nostro Arcivescovo Mario Delpini, per la quale saremo interpellati nella preparazione.

Come impegno per il tempo estivo, viene donata ad ogni consigliere l'ultima Esortazione apostolica di Papa Francesco, “Gaudete et Exultate”, un invito e una chiamata alla santità, da leggere e meditare durante le vacanze.

 

2) Appuntamenti mesi di maggio e giugno.

 

Domenica 20 maggio si svolgerà la Festa cittadina. Al mattino alle 10,30 celebreremo la Santa Messa insieme alle altre parrocchie della città presso il camping “La Famiglia”, saranno coinvolti la corale e i chierichetti per l'animazione liturgica, pertanto la Messa in parrocchia delle ore 11,00 per questa domenica sarà sospesa. Le offerte raccolte durante la S. Messa verranno utilizzate per le iniziative della pastorale giovanile dei tre oratori.

 

Domenica 27 maggio si celebreranno le Cresime a Malnate e a Gurone, pertanto non si celebrerà la Messa all'aperto nel quartiere Santa Rita in occasione della festa come d'abitudine.

Al sabato sera rimane la Messa prefestiva a Santa Rita con la benedizione delle rose e se possibile verrà allestito uno stand gastronomico.

Per quanto riguarda la processione nel quartiere con la statua di Santa Rita la faremo giovedì sera 24 maggio dopo la Santa Messa del mese di maggio che è già programmata per quella sera nel giardino della cappella.

 

Domenica 3 giugno alle ore 21,00 ci sarà la Processione Eucaristica del Corpus Domini con partenza e arrivo in chiesa parrocchiale.

 

Sabato 9 giugno in Duomo a Milano alle ore 9,00 ci sarà l'Ordinazione Sacerdotale di Don Simone che è stato tra noi come seminarista; è possibile partecipare all'ordinazione recandosi in Duomo con il treno.

La domenica conclusiva del Gurone in festa, Don Simone celebrerà una delle sue Prime Messe a Gurone, dovremo preparare con cura la celebrazione e pensare a un dono per lui.

 

L'11 giugno inizierà l'oratorio feriale utilizzando la nuova struttura, che è ormai terminata, salvo il trasloco che effettueremo tra la fine di maggio e i primi di giugno. Nello stesso periodo verranno anche costruite le due salette per il catechismo nel piano seminterrato dell'oratorio.

 

Viene confermato il pellegrinaggio parrocchiale alla Madonna che scioglie i nodi a fine luglio, per ora gli iscritti sono 19 ed è ancora possibile aggiungersi.

 

3) Aggiornamento lavori in oratorio.

 

I lotti 1 e 2 dei lavori in oratorio che prevedevano la costruzione del salone mensa e della cucina e le salette del catechismo sono ormai ultimati.

I soldi vinti dal bando della Fondazione Cariplo ci verranno dati a pagamento effettuato delle fatture. Le spese sono grossomodo coperte senza mutui come suggerito dalla Curia.

Per quanto riguarda il 3° lotto e cioè la costruzione dei campi di gioco, dovremmo raccogliere metà della cifra necessaria affinché la Curia ci dia il permesso di iniziare i lavori.

Abbiamo già dei preventivi, dopo il Gurone in festa, elimineremo la vecchia tettoia.

 

Partirà una nuova iniziativa per la raccolta fondi, in chiesa verrà esposto un grande tabellone in metallo con raffigurato il futuro campo di calcio; sarà ricoperto da 1000 tessere magnetiche che acquistate al prezzo di 20 euro permetteranno di ammirare il campo con la scritta GRAZIE.

I portachiavi di Gurone venduti ad oggi sono circa 60, a Gurone in Festa cercheremo di pubblicizzare ulteriormente la vendita.

In occasione dei 40 anni della Festa Patronale, verrà pubblicato un fotolibro con le immagini più belle e significative di questi anni al costo di 20 euro.

 

 

Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.



CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.17
11.04.2018
 
Oggi, mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, menbro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla - Bianchi Donatella - Cavallasca Paola – Della Rosa  Anna - Ferrara Vito – Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Fabbro Mirco – Golemme Elena – Lanza Simone -  Zacchini Roberta .
 
All’ordine del giorno è previsto:
1.         Nomina Vicario Episcopale zona di Varese.
2.         Mese di maggio: devozione mariana e feste.
3.         Ordinazione sacerdotale di Don Simone Riva – 9 giugno 2018.
4.         Di Sinodo in Sinodo: il Sinodo dei giovani.
 
1)         Nomina Vicario Episcopale zona di Varese.
 
Nella Messa Crismale, che è l'unica Santa Messa del mattino del Giovedì Santo, celebrata in tutta la diocesi in duomo dall'Arcivescovo, vengono benedetti gli Oli Santi per i Sacramenti e i sacerdoti rinnovano la loro promessa sacerdotale. In questa occasione, l'Arcivescovo è solito rivolgere un messaggio particolare ai sacerdoti, e quest'anno sono state annunciate alcune nomine per coprire alcuni settori diocesani vacanti.
Mons. Franco Agnesi è stato infatti nominato Vicario Generale della diocesi, mentre il suo ruolo di Vicario della zona II verrà ricoperto da Don Giuseppe Vigezzi attuale parroco di Rho. Si tratta di un Oblato, che ha fatto uno speciale voto di obbedienza al Vescovo, per mansioni particolari che gli possono essere richieste.
Mons. Agnesi, come d'altro canto anche il nostro Arcivescovo, conoscono molto bene la nostra realtà di parrocchie di Gurone e Malnate.
Altre nomine riguardano Don Mario Antonicelli che sostituirà Mons. Tremolada per il settore Sacramenti, scuola e pastorale giovanile, Mons. Ivano Valagussa Vicario per la formazione del clero ed altri tre Vicari di zona.
I nuovi Vicari entreranno ufficialmente in carica dal 1° luglio 2018.
Durante la Messa Crismale, l'Arcivescovo ha annunciato per il prossimo Avvento, una Visita Pastorale capillare e veloce; ci verranno date notizie più precise in futuro per quanto riguarda la preparazione di questa Visita.
 
2) Mese di maggio: devozione mariana e feste.
 
Domenica 13 maggio celebreremo la Prima Comunione per i bambini di terza elementare.
Quest'anno abbiamo due celebrazioni di Prima Comunione; infatti domenica prossima 15 aprile ci sarà la celebrazione per i bambini di quarta elementare.
Stiamo adeguandoci alle normative diocesane per la celebrazione dei Sacramenti dell'iniziazione cristiana che prevede di incominciare il catechismo in seconda elementare con un percorso più coinvolgente per le famiglie. Nella nostra parrocchia abbiamo iniziato lo scorso anno pastorale con i bambini di seconda elementare, impegnandoli il sabato mattina del tempo di avvento e di quaresima. . Per i prossimi anni in quarta elementare si celebrerà il sacramento della Confessione, della Prima Comunione e in quinta elementare la Cresima. Pertanto ci sarà un anno in cui avremo due celebrazioni della Cresima per adattarci a questa nuova scansione delle tappe.
La celebrazione di quest'anno della Prima Comunione in terza elementare è un fatto eccezionale, scelto per adeguarci progressivamente all’itinerario diocesano.
Domenica 20 maggio ci sarà la festa cittadina con la S. Messa al Camping alle ore 10,30 animata dalle corali delle parrocchie della città. Nel pomeriggio gli stands di animazione delle varie associazioni cittadine.
Domenica 27 maggio Mons. Di Tolve Rettore del Seminario di Venegono, amministrerà le Cresime alle ore 15,00 a Malnate e alle ore 17,30  a Gurone ai ragazzi di Prima Media.
Nella stessa domenica si svolgerà la Festa di Santa Rita presso il quartiere.
Il 25 maggio il gruppo della terza età ha organizzato la gita a Brescia con visita ai musei di Santa Giulia, a pranzo, presso il centro Paolo VI, avranno l'onore di incontrare Mons. Pierantonio Tremolada.
Lunedì 30 aprile il Gruppo Famigliare si fa promotore del pellegrinaggio parrocchiale al Sacro monte per l'apertura del mese di maggio mariano e per affidare alla Madonna chi quest'anno riceverà o avrà ricevuto i Sacramenti. Partenza con il pullman alle 18,30 dal piazzale della chiesa, ore 19,00 salita per il viale delle cappelle con recita del Santo Rosario, ore 20,30 Santa Messa in Santuario.
Per quanto riguarda le Sante Messe feriali del mese di maggio verranno spostate alla sera alle 20,30 il giovedì sera si celebrerà all'aperto nei cinque rioni, la Messa sarà preceduta dalla recita del S. Rosario.
Il tema delle meditazioni delle Messe del mese di maggio sarà la nuova esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete ed exultate” sulla Santità.
 
3) Ordinazione sacerdotale di Don Simone Riva – 9 giugno 2018.
 
Don Simone Riva è stato tra noi come seminarista e aiuto per l'oratorio il sabato e la domenica e durante l'oratorio feriale di 3 anni fa.
Verrà ordinato Sacerdote il prossimo 9 giugno in duomo a Milano per le mani dell'Arcivescovo.
Vorremmo invitare al pellegrinaggio al Sacro monte del prossimo 30 aprile anche  Don Simone Riva per pregare un po' con lui e per la sua imminente ordinazione.
Inviteremo Don Simone a celebrare una delle sue Prime Messe nella domenica conclusiva del Gurone in Festa, dove cureremo in modo particolare la celebrazione e penseremo anche a un regalo da offrirgli.
Per chi vorrà partecipare alla sua Ordinazione in duomo a Milano il prossimo 9 giugno, lasciamo libertà di organizzarsi con il treno.
 
            4) Di Sinodo in Sinodo: il Sinodo dei giovani.
 
Il sinodo minore “Chiesa dalle Genti” si svolge a livello diocesano, il Sinodo dei giovani indetto da Papa Francesco sarà a livello mondiale. Sarà tenuto dai Vescovi, ma sono stati interpellati i giovani anche attraverso dei questionari. Si stanno organizzando dei pellegrinaggio a piedi dei giovani verso Roma, durante l'estate in modo che possano incontrare Papa Francesco. Per quanto riguarda i nostri giovani invece quest'estate vivranno il pellegrinaggio a Santiago de Compostella.
A metà aprile i rappresentanti dei giovani del decanato di Varese si incontreranno con i sacerdoti, per dire ciò che si aspettano e chiedono alle comunità parrocchiali.
In generale con il Sinodo, i giovani si raccontano alla Chiesa e diranno cosa si aspettano da essa.
Sull'informatore parrocchiale, cercheremo di pubblicare notizie, riflessioni e sviluppi anche di questo Sinodo.
 
Per quanto riguarda il Sinodo Diocesano “Chiesa dalle genti”, è molto il materiale che sta arrivando alla commissione diocesana, tanto che si pensa di posticiparne la chiusura prevista per il 4 novembre, Solennità di San Carlo. Il decanato di Varese ha preparato un unico documento di sintesi, molto interessante dove viene detto di curare l'aiuto e l'assistenza agli extracomunitari, di pensare a quanto possiamo ricevere dalla ricchezza di fede degli stranieri che vivono tra noi, di conoscere meglio le realtà presenti sul territorio, di coinvolgerli maggiormente nelle nostre celebrazioni, invitando qualcuno di loro a far parte dei Consigli Pastorali.
Anche nel nostro Consiglio parrocchiale, potremmo pensare di inserire come arricchimento di testimonianza uno straniero residente in parrocchia.
E' importante sviluppare il dialogo con gli stranieri, per conoscere meglio la loro cultura, su 80.000 abitanti a Varese, 12.000 sono stranieri, di cui 500 cinesi, maggiore è il numero degli ucraini rispetto agli africani; su 17.000 abitanti di Malnate, 2000 sono stranieri, pochi sono cattolici.
 
Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.


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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.16
14.03.2018
 
Oggi, mercoledì 14 marzo 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Don Michele Galli Responsabile pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.
Marco Astuti, menbro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Bianchi Donatella - Cavallasca Paola – Ferrara Vito – Lanza Simone - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla –  Della Rosa Anna - Fabbro Mirco – Golemme Elena – Longoni Marta – Zacchini Roberta .
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
Sinodo minore “Chiesa dalle genti”.
Celebrazioni Settimana Santa e Pasqua.
Pellegrinaggi.
Lavori oratorio.
 
Sinodo minore “Chiesa dalle genti”.
 
Mons. Luca Bressan responsabile della Diocesi per la commissione sinodale, sta ricevendo i contributi offerti dalle singole parrocchie riguardati incontri e riflessioni che ciascuna realtà ha voluto o potuto organizzare in merito al tema del Sinodo.
Nel nostro incontro parrocchiale svoltosi lo scorso 21 febbraio è sostanzialmente emerso che a Gurone non abbiamo molte presenze di stranieri cattolici, l'incontro è comunque servito per suscitare un certo interesse e alcune riflessioni sul tema del Sinodo e sull'importanza del lavorare in spirito di sinodalità.
Sono state molto apprezzate le domande che Don Gaetano ha sintetizzato e raggruppato in relazione ai vari gruppi parrocchiali, estrapolandole dalle domande generali preparate dalla commissione diocesana per il Sinodo. Questo lavoro di sintesi sulle domande è stato preso come riferimento anche da altre parrocchie del nostro Decanato.
Probabilmente nel decanato di Varese verranno raccolti i contributi delle parrocchie per poi mandare in Diocesi un'unica relazione sulle riflessioni pervenute.
In oratorio, ultimamente, si è  svolta una cena con i rappresentanti delle varie associazioni cittadine a cui hanno partecipato anche i ragazzi e le ragazze nigeriane ospiti dall'associazione Balafon, che ha sede a Gurone, ci si è resi conto che spesso le associazioni svolgono gratuitamente quel lavoro di integrazione dei migranti, che dovrebbero compiere gli enti che ricevono contributi statali proprio per questo tipo di lavoro.
Dalle riflessioni è inoltre emerso che il modo scolastico è maggiormente toccato dalla realtà delle presenze straniere, anche se si tratta per la maggior parte non di cattolici ma di musulmani, che per esigenze didattiche: svolgimento dei compiti, necessità di imparare la lingua, risulta più facile trovare occasioni di incontro e di integrazione.
Si è pensato come portare avanti questa riflessione in parrocchia; si sono individuate sostanzialmente tre presenze significative a Gurone che sono:
i ragazzi e le ragazze nigeriane dell'associazione Balafon, le badanti rumene e dei paesi dell'est che svolgono il loro lavoro tra gli anziani e gli ammalati del paese, di cui Padre Martino a livello decanale accompagna il loro cammino spirituale, la squadra di calcio del CSI formata da ragazzi nigeriani ben integrati con i nostri ragazzi, di cui uno di loro svolge il ruolo di allenatore.
Si è pensato, per tre domeniche del mese di settembre, di dedicare quindici minuti prima della Messa delle 11 a testimonianze di queste tre esperienze legate ad altrettante realtà presenti in paese.
Potrebbero essere delle testimonianze interessanti su come vivono gli stranieri tra noi e che cosa chiedono alla comunità cristiana, per poter vivere al meglio il loro cammino di fede.
 
 
2) Celebrazioni Settimana Santa e Pasqua.
 
Il programma delle celebrazioni della Settimana Santa sarà quello degli scorsi anni.
Sono già state fissate le serate per le confessioni comunitarie nelle parrocchie della nostra area pastorale.
Gli adolescenti e i giovani faranno vita comune in oratorio durante i giorni del Triduo pasquale, in modo da prestare il loro servizio nelle celebrazioni. La Corale animerà il canto nelle varie celebrazioni.
La Via Crucis a livello cittadino del venerdì Santo sarà per le strade di San Salvatore con partenza dalla chiesa e arrivo in oratorio.
Poichè Don Giorgio di San Salvatore non sta molto bene, Don Michele e Don Paolo dovranno coprire le celebrazioni pasquali anche a San Salvatore.
Il Giovedì Santo si raccoglieranno le offerte per i sacerdoti anziani e malati, mentre le offerte del Venerdì Santo verranno devoluti per i cristiani di Terrasanta.
Dal 2 al 4 aprile i ragazzi di seconda e terza media di Gurone e Malnate, andranno a Roma per il pellegrinaggio legato alla Professione di Fede.
 
3) Pellegrinaggi.
 
Il pellegrinaggio estivo per le famiglie e gli adulti della parrocchia avrà come meta il Santuario della Madonna che scioglie i nodi, Monaco di Baviera, Ausburg con tappa a Einsidel e al campo di concentramento di Dachau. Il costo si aggira intorno alle 850 euro con un minimo di 40 partecipantie il periodo sarà dal 30 luglio al 3 agosto.
Il 25 maggio il gruppo parrocchiale della terza età andrà in gita a Brescia, per visitare il museo di Santa Giulia e incontrerà Mons. Pierantonio Tremolada.
Si stanno poi organizzando le vacanze estive per i ragazzi e i giovani.
 
 
4) Lavori oratorio.
 
Entro la fine del mese di aprile, dovrebbero ultimarsi i lavori della costruzione del nuovo salone dell'oratorio.
La spesa per questo primo lotto di lavori dovrebbe essere coperta, naturalmente se riusciamo a vincere il bando Cariplo.
Dobbiamo ora dare il via ad una campagna di raccolta fondi per avere la metà della cifra richiesta per la costruzione dei campi gioco.
Si propone di esporre in chiesa una piantina dei campi da gioco, divisa in piccoli rettangolini in modo da visualizzare la copertura dei costi. Ogni 50 euro offerti infatti verrà ricoperto un tassello.
Per Pasqua invece Simone Ghielmi preparerà dei portachiavi a forma di tassello di puzzle con la scritta Gurone; l'articolo sarà numerato e a produzione limitata ad un costo di euro 35 ciascuno. Il ricavato andrà per la costruzione del nuovo salone.

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.15
21.02.2015
 
Oggi, mercoledì 21 febbraio 2018 alle ore 21.15, nel salone dell'oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale, per l'occasione aperto a i gruppi parrocchiali e alla comunità.
I gruppi parrocchiali invitati sono: Caritas, Catechiste, Gruppo Missionario, Gruppo Famigliare, Consiglio Amministrativo.
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Della Rosa Anna – Golemme Elena –  Lanza Simone -  Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo - Venturini Fabio – Zacchini Roberta.
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Cavallasca Paola - Fabbro Mirco – Ferrara Vito - Longoni Marta –  Maternini Ckatrine.
 
All’ordine del giorno è prevista la discussione sulla scheda del Sinodo Diocesano.
 
1)         Sinodo Diocesano “Chiesa dalle genti”
Lo scorso 6 gennaio, Solennità dell'Epifania del Signore e Festa delle Genti, Don Gaetano ha presentato alla comunità l'indizione del Sinodo Minore della Diocesi di Milano voluto dell'Arcivesocovo Mario Delpini dal titolo: “Chiesa dalle genti”.
Il Sinodo è una consultazione delle componenti e di tutti i rappresentanti della Chiesa che si incontrano per pensare a come essere Chiesa oggi.
L'ultimo Sinodo tenutosi in Diocesi è stato il 47° dove si sono stabilite le regole che riguardano la vita e l'organizzazione della Chiesa di Milano. E' un evento non frequente, che si prefigge di raccogliere il pensiero della gente supponendo una vita di fede, non solo attraverso il Magistero, ma anche dalla percezione di fede del popolo di Dio. Dopo il Concilio la partecipazione dei laici alla vita della Chiesa infatti è stata sempre più matura e convinta. Questo modo di procedere “Sinodalità” è un modo di lavorare costitutivo della Chiesa come afferma Papa Francesco.
Si tratta di un Sinodo minore, in quanto si dovrà rivedere solo il capitolo 14° del testo del 47° Sinodo, riguardante “La Pastorale degli esteri” come era chiamata in passato, termine ormai superato per le condizioni attuali dovute alle numerose immigrazioni. Per far fronte ai desideri degli stranieri, erano nate le cappellanie  così che i migranti potessero celebrare l'Eucarestia nella propria lingua secondo  le proprie tradizioni, guidati da un cappellano.
Molti cristiani stranieri, oggi chiedono di partecipare alla vita della Chiesa, nascono allora delle comunità nuove, nasce una Chiesa nuova, una Chiesa diversa; ecco allora il significato del Sinodo; prepariamo il terreno alla Chiesa del domani.
Si riporta brevemente gli interventi dei gruppi parrocchiali a cui erano state fatte pervenire alcune domande per stimolare la discussione:
 
GRUPPO CARITAS:
Voi siete gli operatori pastorali della parrocchia più a contatto con i migranti.
Considerandoli come tali e cioè per la loro cultura diversa,
1) Cosa avete imparato da loro in questi anni?
2) Quali aspetti positivi e degni di ammirazione avete notato?
3)  Quali attenzioni avete dovuto avere per costruire con loro delle relazioni positive?
4) Vi considerano come cristiani che hanno una loro visione dell’uomo e dei rapporti fraterni oppure vi vedono come operatori sociali?
Le persone straniere che si rivolgono alla Caritas parrocchiale sono poche rispetto al numero di stranieri che vive a Malnate. Le persone straniere hanno imparato la tenacia nel superare i loro problemi e le loro difficoltà, dimostrano molta diffidenza nel chiedere aiuto soprattutto per i loro bambini, hanno molto coraggio nell'andare avanti, nel superare la vergogna di alcune loro situazioni, soprattutto hanno timore che i propri figli vengano additati perché assistiti dalla Caritas.
Sono spesso le donne a frequentare la Caritas, esse conoscono meglio la lingua italiana rispetto agli uomini.
Queste persone ci hanno insegnato l'arte dell'ascolto e della discrezione, mostrando loro il nostro interessamento, li rende a loro agio, con le famiglie che vivono tra noi da parecchio tempo si è riusciti a creare un certo legame.
Spesso ci vedono come operatori sociali a pagamento, qualcuno solo ora incomincia a capire che il nostro è un lavoro volontario. Pochi sono i cattolici stranieri che frequentano la Caritas, quei pochi frequentano anche la parrocchia. Le mamme islamiche hanno un grande coraggio, lottano per i loro figli, per un riscatto sociale.
Le donne islamiche sono inoltre più acculturare degli uomini, infatti gli uomini hanno un livello di scolarizzazione inferiore. Tra gli ucraini c'è un forte senso di solidarietà e di aiuto reciproco.
Sono circa 20 le famiglie seguite regolarmente dalla Caritas, a cui si aggiungono casi straordinari.
Si è anche verificato che alcuni utenti della Caritas siano diventati a loro volta volontari, oppure hanno trovato un lavoro, che è il loro desiderio maggiore e la richiesta principale.
 
 
CATECHISTE:
Voi potreste avere il polso della situazione rispetto a ragazzi e famiglie cristiane/cattoliche di altre nazionalità
1) Ne abbiamo?
2) E’ necessaria per loro un’attenzione diversa
3) Pensando anche all’oratorio e all’oratorio estivo, quale rapporto si instaura con i ragazzi e le famiglie di altre religioni? (ci sono? cosa chiedono? Che idea si fanno di noi?)
 
I ragazzi che frequentano il catechismo e l'oratorio sono ben integrati, rispetto ai loro genitori, poiché sono nati in Italia, instaurano buoni rapporti con i compagni e con le catechiste.
Anche i bambini mussulmani frequentano volentieri l'oratorio, noi cerchiamo di spiegare loro cosa facciamo, quelli più grandicelli chiedono di non partecipare ai momenti di preghiera.
I bambini sanno poco delle tradizioni dei loro paesi di origine; la seconda e terza generazione sono quelle del rigetto scontrandosi con la nostra cultura.
Nel mondo scolastico invece la presenza straniera è molto forte, i ragazzi si integrano abbastanza facilmente con gli italiani, anche se temono molto il giudizio altrui. Spesso i ragazzi stranieri hanno poco rispetto delle regole scolastiche.  Il coinvolgimento dei genitori alla vita scolastica è molto difficoltoso.
 
GRUPPO MISSIONARIO:
Facendo riferimento anche alla commissione decanale e ai problemi lì riportati e ai momenti missionari in parrocchia:
1) Il dialogo con missionari e loro popolazioni, rimane ristretto a interventi di aiuto?
2) Quanto interesse  e curiosità ci sono per le altre culture?
3) Incontri e preghiere interreligiose sono formative?
 
Ci siamo accorti che è necessario riportare maggiormente ciò che i missionari che aiutiamo come parrocchia, vivono nelle loro terre di missione.
La nostra parrocchia non conosce bene ed è poco sensibile all'operato del commercio equosolidale. Forse sarebbe bello e interessante, coinvolgere qualche straniero nell'attività del Gruppo Missionario in modo da rendere anche una testimonianza concreta della vita dei loro paesi.
 
GRUPPO FAMIGLIARE:
Dal momento che animate alcune celebrazioni e feste nella nostra comunità, vi chiediamo di considerare la nostra comunità a partire dal momento in cui si esprime nella liturgia:
1) vi partecipano “extracomunitari”?
2) c’è attenzione nei loro confronti?
3) Si dà spazio e visibilità anche a loro?
         4) La nostra liturgia è aperta e capace di richiami alle feste, tradizioni, riti dei cristiani di altre             nazionalità?
E' apprezzabile la ricerca di fede e il desiderio di pratica religiosa da parte degli stranieri che vivono tra noi, questo è un fatto positivo che  può insegnare molto a noi, dove molto spesso le chiese si svuotano o dove la ricerca spirituale viene meno.
Abbiamo notato che le persone straniere amano molto essere coinvolte anche in gesti semplici nelle nostre liturgie, si è cercato inoltre di coinvolgere qualche giovane nigeriano nell'animazione musicale, ma spesso la loro presenza è scostante, e non avendo un senso di appartenenza si  spostano spesso verso altre parrocchie.
Alcune famiglie straniere che hanno avuto dei lutti, si sono rivolti alla parrocchia per chiedere la disponibilità del salone dell'oratorio per svolgere delle veglie funebri che durano una notte intera. Queste veglie fatte di canti, danze, preghiere, racconti della vita del defunto e condivisione di cibo, avvengono parecchi giorni dopo la morte del famigliare, perché si attende che tutti i parenti che vivono in Italia, possano raggiungere il luogo della veglia. Quando il nostro salone non era disponibile, è stato loro suggerito di rivolgersi alle Suore del Camping la Famiglia.
Ci chiediamo allora se questi stranieri hanno più il desiderio di trovarsi tra loro o di essere coinvolti?
Dobbiamo apprezzare come persone diverse sono un grande valore per noi, come noi lo possiamo essere nei loro confronti. E' importante non disperdere la loro storia e la loro cultura..
E' importante che la Chiesa sia unita nell'agire e in dialogo per intervenire in modo uguale verso gli stranieri.
 
CONSIGLIO PASTORALE:
Siamo prevalentemente occupati delle nostre attività e del nostro calendario, o abbiamo delle forme di attenzione all’animazione religiosa in una società secolarizzata?
1) Il nostro rapporto con le istituzioni pubbliche ci qualifica come una comunità attenta e inserita, capace di rispettare la “laicità” della società ma anche di permettere il riconoscimento della nostra identità cristiana?
2) Che ne è stato del richiamo “alla pluriformità nell’unità”?
 
Ci permettiamo solamente di sottolineare come l'unità non è uniformità, ma diversità riconciliata, nella diversità siamo chiamati ad apprezzare la ricchezza di ognuno.
E' importante rigenerarsi traendo il meglio della nostra tradizione.
Il diverso non annulla me e neppure io posso annullare gli altri, questa convivenza deve essere vissuta con rispetto e senza alcuna arroganza.
 
CONSIGLIO AMMINISTRATIVO:
Voi vi prendete cura delle strutture e del patrimonio della parrocchia, a partire dalla considerazione della missione e dello scopo di una parrocchia. Siamo anche in una fase di piena attività al riguardo.
1) Di quali esigenze si sta tenendo conto?
 2) Ci sono previsioni di spazi e tempi che vadano incontro alle abitudini di altre nazionalità?
 
Nella progettazione della costruzione del nuovo oratorio, nella realizzazione delle nuove aree di gioco, si è tenuto conto che un domani il futuro della nostra comunità potrebbe essere multicolorato.
Tra i tanti ragazzi che frequentano gli ambienti dell'oratorio, soprattutto nel periodo estivo con l'oratorio feriale o con il Gurone in Festa ci sono molti stranieri.
Sono tante le associazioni, insieme alle scuole del territorio che chiedono ospitalità negli ambienti parrocchiali, cerchiamo pertanto di offrire nel limite delle attività parrocchiali anche questo tipo di ospitalità.
 
CSI:
Per la prima volta quest'anno si è creata una squadra mista composta da ragazzi italiani e nigeriani.
Questi ragazzi stranieri sono cattolici o evangelici, parlano l'inglese e non hanno il desiderio di parlare l'italiano. Spesso ci mandano la preghiera del giorno, vanno a Messa fuori dalla parrocchia.
Ci accorgiamo come lo sport possa unire, creando un gruppo coeso, rispettoso e questi ragazzi chiedono soltanto di essere trattati come gli altri. Qualcuno di loro si è messo a disposizione come aiuto allenatore.
Per concludere possiamo dire che anche se la nostra piccola realtà di paese non conosce ancora i grandi numeri della migrazione straniera, è importante che ciascuno di noi sia un'antenna che percepisce tutte queste problematiche e si metta all'opera per preparare la comunità del futuro. Tanti nostri ragazzi si trasferiscono all'estero per lavoro, quindi la realtà di un mondo multietnico e multiculturale è il futuro che ci attende.
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.


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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.14
10.01.2018
 
Oggi, mercoledì 10 gennaio 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
 
Battaini Giancarla – Cavallasca Paola – Della Rosa Anna – Ferrara Vito - Golemme Elena –  Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio - Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica - Bianchi Donatella – Fabbro Mirco – Lanza Simone.
 
All’ordine del giorno è previsto:

1.       La lettera dell'Arcivescovo alla diocesi.
2.      Sinodo minore Chiesa dalle genti.
3.      Le indicazioni del Consiglio Pastorale Diocesano sull'impegno della Chiesa nelle prossime elezioni politiche.
4.      Sabati del sociale
5.     Le domeniche del sociale: (migranti, solidarietà, famiglia, vita, ammalati).
 
1)      La lettera dell'Arcivescovo alla diocesi.
 
Leggiamo insieme il capitolo n°2 della lettera dell'Arcivescovo dal titolo “Pietre preziose raccolte nella città santa”, dove si riprende il concetto di contemplazione, a cui il Cardinal Martini aveva dedicato una lettera pastorale dal titolo “La dimensione contemplativa della vita”. Per decidere infatti cosa fare e come muoverci, dobbiamo contemplare che cosa è la Chiesa, non nell'astratto, ma nella vita quotidiana dove Dio è all'opera. Dobbiamo in pratica “scrivere” la nostra Bibbia quotidiana guardando ciò che Dio costruisce dentro di noi.
Il capitolo inizia con un commento all'Apocalisse, libro della Bibbia molto attinente ai fatti del momento presente e ci invita a contemplare ciò che Dio compie nella storia di oggi. Un invito alla sinodalità attenzione che dobbiamo cogliere sul fatto che tutti noi formiamo la Chiesa; lo Spirito che di molti fa una cosa sola.
Sinodalità è uguale a comunione, tutti insieme formiamo la Chiesa, occorrono percorsi di discernimento e di agire sinodale. Occorre la competenza di tanti, il Vescovo infatti darà il sigillo finale ad ogni decisione, ma tutti insieme, ognuno con la propria competenza, deve analizzare e valutare ciò che lo Spirito chiede; al fine poi di agire secondo quanto insieme si è intuito. Nella Chiesa i laici hanno il più delle volte preferito ubbidire sottomettendosi , dopo il  Concilio invece si ha avuto una rivalutazione del ruolo dei laici che in alcuni momenti si sono sentiti un po' oppressi dall'autorità dei sacerdoti.
Nel decanato vi è un Consiglio Pastorale Decanale, organo di decisioni sinodali con le varie commissioni, dove in alcune di esse abbiamo qualche rappresentanza della nostra parrocchia, per esempio nella commissione famiglia, missione o nelle consulte giovanili. La fatica di questo organo riguarda soprattutto l'eterogeneità delle situazioni.
I preti del decanato si riuniscono ogni quindici giorni, per prendere in esame una tematica, che viene approfondita dall'intervento da un persona competente della diocesi. Nel decanato si è stabilito un patto di collaborazione con le associazioni della città scrivendo la “lettera alla città”, oppure predisponendo un itinerario comune per la celebrazione della giornata e del mese per la vita.
 
2) Sinodo minore Chiesa dalle genti.
 
Domenica 14 gennaio nella Basilica di Sant'Ambrogio L'Arcivescovo Mario Delpini aprirà il Sinodo minore “Chiesa dalle genti”. Presidente del Sinodo sarà Mons. Luca Bressan. Questo Sinodo non ci coinvolgerà immediatamente, ma ci suggerirà utili indicazioni.
I regolamenti attuali della Chiesa Ambrosiana, sono stati dettati dal 47° Sinodo diocesano, si tratta ora di riscrivere il capitolo 14° dal titolo “Pastorale degli stranieri” perché non è più adeguato alle necessità di oggi.
Allora erano nate le cappellanie, cioè delle chiese dislocate su tutto il territorio della diocesi dove si svolgono le celebrazioni secondo le tradizioni di ogni gruppo etnico. Ora è giunto il momento di pensare a come diventare una Chiesa nuova, capace di accogliere e integrare, sia nel celebrare che nel vivere la comunità; una Chiesa dalle genti in cui le ricchezze dei modi diversi di esprimersi possano confluire.
 
3) Le indicazioni del Consiglio Pastorale Diocesano sull'impegno della chiesa nelle prossime elezioni politiche.
 
Ciò che preoccupa per le prossime elezioni politiche è il probabile assenteismo.
Il Consiglio Pastorale Diocesano, nell'ultima sessione si è occupato di questo argomento, ancora non sono giunte delle indicazioni. Siamo convinti però che la polita ha bisogno di una scuola, è importante che la Chiesa faccia un'attività educativa per avvicinare le persone alla politica.
L'attività in politica deve essere una forma di carità. Quale entusiasmo e che fiducia trasmettiamo ai nostri ragazzi se comunichiamo solo i nostri pregiudizi? Non è compito della Chiesa fare politica, ma educare alla politica sì, per creare una classe politica seria. Negli ultimi anni si sono accantonate le scuole politiche, molta gente non sa neppure che esiste una dottrina sociale della Chiesa. Nelle catechesi giovanili oggi si parla maggiormente dei bisogni personali, i giovani sono sensibili alle tematiche sociali, ma meno a quelle riguardanti la politica, che non viene presa in esame per paura di annoiarli e quindi perderli. Gli adulti non hanno più occasioni dove incontrarsi e riflettere per poi trasmettere gli argomenti di politica. Occorre creare qualche incontro per affezionare la nostra gente alla politica. Ci sono relatori esperti, capaci di spiegare ai più giovani il linguaggio della politica.
Un incontro di questo tipo potrebbe essere organizzato in parrocchia in vista delle prossime elezioni.
 
            4) Sabati del sociale.
 
Sono serate pensate per una formazione sui temi sociali, proposte dalla parrocchia di Malnate, Gurone e San Salvatore e dal comune di Malnate.
 
Sabato 13 gennaio 2018 presso il salone dell'oratorio di Malnate.
ORATORIO: comunità, sport, catechesi.
Che cosa offre l'oratorio alle sfide del territorio?
A cura di Guidi Dr. Don Stefano.
 
Sabato 20 gennaio 2018 presso il salone dell'oratorio di Gurone.
SINDACATO: lavoro e giovani, sociale, solidarietà.
Quali sfide sociali e umane per il modo Sindacale?
A cura di Adria Bartolich, Giovanni Pedrinelli, Rinaldo Franzetti.
 
Sabato 27 gennaio 2018 presso la scuola materna di San Salvatore.
SCUOLA: educazione, cultura, sapere.
Come affronta le sfide educative e culturale il pianeta scuola?
A cura di Valli Dr. Lucio, Maresca Dr. Giuseppe, Bianchi Dr.ssa. Patrizia.
 
Sabato 3 febbraio 2018 presso salone oratorio femminile Malnate.
LITURGIA: assembramenti, massa, assemblea.
Come risponde la liturgia alla cultura di massa?
A cura di Valli Dr. Don Norberto.
 
            5) Le domeniche del sociale: (migranti, solidarietà, famiglia, vita, ammalati).
 
Domenica 14 gennaio 2018 si celebra la giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
Accogliere, proteggere, promuovere, integrare i migranti e i rifugiati.
Un programma è stato elaborato dalla parrocchia di Malnate e dal comune  per vivere insieme questa giornata.
 
Le quattro giornate diocesane dal titolo: “Per essere luce del mondo e sale della terra”.
 
Domenica 21 gennaio 2018 Giornata della solidarietà:
“Sale e luce per un lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”.
Se ne parlerà durante le omelie delle Messe.
 
Domenica 28 gennaio 2018 Festa della famiglia:
“I sapori dei gesti e la luce della testimonianza”.
Messa animata dal gruppo famigliare, aperitivo sul sagrato, pranzo insieme in oratorio e nel pomeriggio ottava edizione della gara canora Cantagù.
 
Domenica 4 febbraio 2018 Giornata per la vita:
Il Vangelo della vita gioia per il mondo.
Santa Messa delle ore 11.00 con i bambini battezzati negli ultimi 5 anni con le loro famiglie.
Benedizione delle mamme incinta.
Vendita delle arance del CAV, due serate con il cineforum, Rosario per la vita un mercoledì sera del mese di febbraio.
 
Domenica 11 febbraio 2018 Giornata del malato:
“Insieme nella fragilità”
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 

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VERBALE N.13
11.10.2017
 
Oggi, mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Ambrosetti Federica - Bianchi Donatella – Della Rosa Anna – Golemme Elena –  Lanza Simone -  Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Battaini Giancarla – Cavallasca Paola - Fabbro Mirco – Ferrara Vito - Longoni Marta –  Maternini Ckatrine - Zacchini Roberta.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1.      Messaggio del Papa per la giornata dei poveri.
2.      Giornata Caritas (attenzioni e obiettivi).
3.      Giornata Missionaria (definizione programma) e Giornate Eucaristiche.
4.      Benedizioni di Natale.
5.      Iniziative pro oratorio.
 
 
1)      Messaggio del Papa per la giornata dei poveri.
 
A conclusione del Giubileo della Misericordia, Papa Francesco ha indetto una nuova giornata mondiale dedicata ai poveri, da celebrarsi nell'ultima domenica dell'anno liturgico, cioè nella festa di Cristo Re dell'universo, che sarà il prossimo 19 novembre per tutta la Chiesa, mentre per la diocesi di Milano il 5 novembre secondo il calendario ambrosiano. Nella stessa domenica 5 novembre, la chiesa ambrosiana celebra anche la giornata della Caritas.
Nella lettera inviata dal Papa in occasione di questa prima giornata mondiale dei poveri, possiamo notare che ogni capitolo è un commento ad una frase biblica che riguarda il comandamento dell'amore “Figlioli, non amiamo a parole ma con i fatti”. Sempre la chiesa si è occupata dei poveri, con un ministero specifico, il Diaconato e, per questa sua attenzione , si è contraddistinta. Anche la prima comunità cristiana vendeva i propri beni per aiutare i poveri. Lo Spirito Santo ha suscitato figure di Santi che hanno fatto dei poveri la loro missione, per esempio San Francesco. Avvicinandosi ai poveri, i cristiani si avvicinano a Gesù;  oltre che nell'Eucaristia lo possiamo incontrare nella carne sofferente dei poveri.
Nella povertà c'è il valore dell'umiltà e i poveri ci ricordano questo valore, mostrandoci il limite delle cose materiali, aprendoci al Regno di Dio. I poveri ci mostrano l'essenza del Vangelo.
Poveri non sono solo quelli che non hanno un lavoro, ma anche chi per esempio si rassegna perché non lo trova.
Ci sono poveri che hanno bisogno e che pretendono che gli altri si preoccupino di loro, cercando favoritismi, assistiamo ad un impoverimento dell'umanità, e l'uomo perde così la propria dignità.
Dovremmo trovare delle forme per celebrare questa giornata in parrocchia, creando possibilità di incontro, offrendo la nostra amicizia e restando vicino alle persone più povere.
E' importante creare un dialogo con queste persone, avvicinandoci a loro nel modo più adeguato.
Dobbiamo maturare la coscienza cristiana nel far capire che il povero non è soltanto colui che chiede qualcosa di materiale, ma colui che dobbiamo andare  a cercare  per mettere in evidenza la sua dignità di persona.
A noi viene più spontaneo pensare alla povertà materiale, ma è povero colui che perde la forza di combattere e di reagire, nel modo più idoneo alla sua situazione.
Una difficoltà non è un disonore, è importante invece condividere in famiglia e all'esterno di essa, in sincerità, le proprie difficoltà. E' sbagliato far finta che la povertà non esista, facciamo sì che con dignità una persona possa esprimere le proprie difficoltà.
Nell'omelia delle S. Messe di domenica 5 novembre si dovrebbe sottolineare questi aspetti; ma questa sensibilità verso i poveri non deve concludersi in una giornata, deve invece diventare uno stile e un'attenzione da portare avanti quotidianamente.
Il messaggio inviato dal Papa per la giornata del povero verrà distribuito a tutti, durante le S. Messe e verrà sviscerato nelle prediche; si potrebbe pensare ad una “spalla” che legga qualche frase del messaggio mentre il sacerdote lo spiega.
Nel pomeriggio di domenica 19 novembre, si potrebbe pensare ad un incontro, per confrontarci su questo messaggio e sul tema della povertà, magari invitando un ospite di spicco  che possa invogliare la partecipazione degli adulti e guidare il confronto.
 
2) Giornata Caritas (attenzioni e obiettivi).
 
La giornata della Caritas verrà celebrata la stessa domenica 5 novembre; un’animazione da parte dei volontari della Caritas è prevista  nelle Messe delle ore 9 e delle ore 11.
Ci sono situazioni di povertà tra le famiglie che si rivolgono alla Caritas, ci sono povertà dovute alla mancanza di lavoro; dobbiamo imparare a guardarci intorno per riconoscere le situazioni più nascoste di povertà.
 
3) Giornata Missionaria (definizione programma) e Giornate Eucaristiche.
 
Domenica 22 ottobre la Chiesa celebra la giornata Missionaria mondiale.
Per noi coinciderà con la conclusione delle Giornate Eucaristiche che si apriranno venerdì 20 ottobre. Gli orari dell'adorazione e delle celebrazioni saranno quelle degli scorsi anni.
I temi delle tre giornate riprendono le priorità dalla lettera di restituzione della Visita Pastorale e cioè: EUCARISTIA, VOCAZIONE e MISSIONE.
I Padri Comboniani verranno nel pomeriggio di catechismo delle quinte elementari  ad animare un gioco sul tema della missione, mentre gli adolescenti e i giovani guarderanno un film con testimonianza e la domenica successiva andranno a Venegono dai comboniani per terminare il confronto e cenare insieme.
La Messa delle ore 11 di domenica 22 ottobre sarà celebrata da un Padre Comboniano che ci farà riflettere sulla missione; nel pomeriggio per gli adulti in salone verrà proiettato il film “La casa bruciata”, mentre per i ragazzi sono previsti in oratorio giochi e frittelle il cui ricavato andrà alle missioni. Fuori di chiesa verrà allestito il banco vendita delle torte e tutte le offerte delle Messe di questa giornata verranno devoluti alle missioni.
Venerdì 27 ottobre alle 19.30 cena povera in oratorio e veglia di preghiera per le missioni in chiesa alle ore 21.00
 
 
            4) Benedizioni di Natale.
 
Quest'anno anche Don Michele il lunedì e il martedì aiuterà Don Gaetano nelle benedizione di Natale alle famiglie di Gurone. Le benedizioni che inizieranno lunedì 6 novembre potranno così concludersi entro Natale. Nella lettera alle famiglie per la benedizione verrà illustrato il progetto dei lavori in oratorio.
 
            5) Iniziative pro oratorio.
 
Per quanto riguarda la spesa per la costruzione del nuovo salone dell'oratorio, pensiamo di riuscire a coprirla in breve tempo, avendo a disposizione già metà della cifra richiesta. Il problema invece riguarda la costruzione del campo di calcio e di quello di basket, poiché la curia rilascia l’ autorizzazione dietro la garanzia di copertura della spesa.
Dobbiamo perciò inventare qualche iniziativa per raccogliere fondi; si suggerisce la realizzazione di una quantità numerata di un oggetto artistico legato al territorio guronese da poter vendere, oppure la vendita di torte, castagne, cesti natalizi o incentivare qualche donazione in modo da iniziare a raccogliere qualche fondo. Confidiamo anche nella possibilità di un contributo richiesto tramite partecipazione al bando promossa dalla Fondazione Comunitaria del varesotto e alla Fondazione Cariplo e ad un contributo straordinario richiesto al Comune.
 
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
 
 

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.12
13.09.2017

 

Oggi, mercoledì 13 settembre 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Don Michele Galli, Responsabile della pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.
 
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna – Ferrara Vito – Golemme Elena – Longoni Marta – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio- Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Fabbro Mirco – Lanza Simone.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1.      La lettera di restituzione dopo la Visita Pastorale.
2.      Saluto a Milano e ingresso a Brescia di Mons. Pierantonio.
3.      Giornata per il seminario e Giornata missionaria.
4.      Festa dell'oratorio.
5.      Aggiornamento lavori.
 
 
1)      La lettera di restituzione dopo la Visita Pastorale.
 
A differenza degli altri anni, quest'anno non avremo una lettera pastorale o un tema ben preciso su cui confrontarci, dal momento che il  nuovo Arcivescovo, Sua Eccellenza Mons. Mario Delpini, si è da poco insidiato. Ieri, infatti, ha ricevuto il palio, il paramento liturgico che si pone sulle spalle degli Arcivescovi metropoliti per indicare il forte legame con il Papa e simboleggia il Buon Pastore che porta il suo popolo sulle spalle. Nell'incontro con i Decani Mons. Delpini ha detto di voler riprendere le lettere di restituzione dopo la Visita Pastorale e che in seguito proporrà qualche meditazione sul Sinodo dei giovani che inizierà nel mese di ottobre del 2018.
La lettera di restituzione presenta una parte comune a tutte le parrocchie ed una parte dedicata ad ogni singola comunità. I temi affrontati sono:
EUCARISTIA: dove la comunità si forma, cuore e centro del suo esistere.
VOCAZIONE: nella comunità, attraverso le relazione con gli altri siamo chiamati a scoprire la nostra vocazione, a vivere la nostra vita come un servizio agli altri; ciò vale soprattutto per i giovani, ma non solo.
PRESENZA NELLA VITA SOCIALE: portare fiducia e speranza nella società.
Come Consiglio Pastorale, ci confronteremo su questi tre punti nel corso dell'anno Pastorale: intanto incominciamo a prendere esempio dal nostro Arcivescovo che proprio domenica scorsa ha esordito nella sua omelia con una dichiarazione di ottimismo, affermando la sua volontà di cantare il dono della vita”.
I  passi specifici indicati nella lettera di restituzione per la nostra parrocchia sono quelli che noi stessi abbiamo suggerito, cioè una maggior attenzione al cammino di pastorale giovanile e all'oratorio.
Questo lavoro è già iniziato lo scorso anno, grazie alla presenza di Don Michele e Don Paolo che si stanno dedicando alla pastorale giovanile cercando di far lavorare insieme  le tre comunità della città.
Don Michele e Don Paolo cureranno soprattutto la formazione degli educatori, che a loro volta cercheranno di seguire il cammino dei più piccoli, sarà un itinerario comune per le tre comunità, non per dovere ma perché deve diventare sempre più naturale che le cose siano fatte insieme.
Lavoreremo con le nostre abitudini ma aggiungendo delle novità che diverranno una ricchezza, facilitati dalla presenza di un unico sacerdote coordinatore.
Il secondo impegno che ci siamo presi come comunità, dopo la Visita Pastorale, è quella di creare le nuove strutture dell'oratorio; ciò richiederà un po' di sacrifico, ma lo facciamo perché l'oratorio possa rispondere meglio alle esigenze della comunità.
La prima settimana di ottobre inizieranno i catechismi dell'iniziazione cristiana, la seconda elementare farà dieci incontri suddivisi nel tempo di avvento e di quaresima, seguendo i suggerimenti della Diocesi, con un cammino alla portata di questi bambini più piccoli. Con gli altri continueremo i percorsi iniziati fino ad arrivare nei prossimi anni a celebrare il Sacramento della Cresima in quinta elementare.
Il cammino dei preadolescenti, degli adolescenti e dei giovani inizierà a metà ottobre; i preadolescenti saranno seguiti da Don Paolo e gli educatori, Don Michele si affiancherà per le proposte straordinarie (tipo Professione di Fede a Roma ecc.), mentre gli adolescenti saranno seguiti da tre educatori di Malnate, due di Gurone e da Don Michele.
Don Michele proporrà due giorni di ritiro in seminario il 7 e 8 ottobre per tutti gli educatori, poi si partirà con la programmazione degli incontri di catechesi. Puntiamo sulla formazione degli educatori per seminare qualcosa di profondo. Nel mese di gennaio si vorrebbe sospendere la catechesi degli adolescenti per un paio di settimane per dedicarsi a qualche incontro formativo con qualche esperto esterno.
Lavorare insieme tra educatori delle tre parrocchie è un'esperienza positiva come abbiamo potuto constatare con l'oratorio feriale.
I diciotto/diciannovenni delle tre comunità, per loro scelta faranno gli incontri insieme, sono un bel gruppo corposo e di qualità, dobbiamo ancora pensare bene la struttura, le tematiche e il percorso.
I giovani delle tre comunità faranno uno o due incontri al mese  insieme, guidati da due adulti Maurizio di Malnate ed Ilaria di Gurone, da Don Paolo e Don Michele.
Don Michele avrebbe intenzione di alloggiare un paio di giorni la settimana nell'appartamento dell'oratorio di Gurone, in modo da essere più disponibile ad incontrare i ragazzi, per le confessioni o per una direzione spirituale.
 
2) Saluto a Milano e ingresso a Brescia di Mons. Pierantonio.
 
Sabato 16 settembre alle ore 17.30 nel duomo di Milano Mons. Pierantonio Tremolada saluterà la Diocesi di Milano dopo essere stato nominato Vescovo della Diocesi di Brescia.
La nostra comunità è molto riconoscente nei suoi confronti per il servizio che ha svolto negli anni dal 1995 al 2001 nella nostra parrocchia; lui stesso ci tiene che ci sia una rappresentanza di Gurone alla S. Messa in duomo, pertanto 12 rappresentanti vi parteciperanno.
Domenica 8 ottobre alle ore 16.30 invece Mons. Pierantonio farà il suo ingresso nella Diocesi di Brescia, presiedendo la celebrazione Eucaristica in cattedrale; anche in questa occasione sono stati riservati 5 posti per la rappresentanza di Gurone.
 
3) Giornata per il seminario e Giornata missionaria.
 
Domenica 17 settembre in Diocesi si celebrerà la giornata del seminario. Sotto il porticato della chiesa verranno vendute le torte e si rinnoveranno gli abbonamenti alle riviste del seminario: “La Fiaccola” e “Fiaccolina”. Le offerte che verranno raccolte durante le S. Messe, verranno devolute al seminario come segno di riconoscenza per l'aiuto che il seminario ci ha sempre garantito mandandoci sacerdoti e seminaristi.
Don Paolo e Don Michele che sono più a contatto con la realtà del seminario, cercheranno di predicare nelle varie Messe della giornata nelle tre parrocchie.
Quest'anno il seminario ci donerà due seminaristi del primo anno di teologia da giostrarci sulle tre parrocchie la domenica pomeriggio. I due seminaristi potranno inoltre seguire le catechesi degli adolescenti dato che si terranno la domenica sera. Con loro sarà possibile anche proporre qualche attività per i ragazzi nelle prime ore del pomeriggio della domenica, Bisogna inoltre tenere conto che a causa dei lavori in corso in oratorio, l'attività sportiva sarà svolta all’oratorio di Ligurno, con il quale abbiamo stipulato un contratto di comodato.
 
Il 22 ottobre si svolgerà la Giornata Missionaria Mondiale, per la nostra comunità sarà anche la chiusura delle Giornate Eucaristiche.
Il Gruppo Missionario si sta già trovando per organizzare la giornata, verrà invitato un Padre Comboniano per qualche testimonianza., inoltre si sta pensando a qualche attività da svolgere durante la giornata.
Ricordiamo inoltre che la nostra parrocchia è impegnata a sostenere la missione di Suor Paola in Brasile, come quella di Don Daniele, entrambi molto legati alla parrocchia di Gurone.
 
 
            4) Festa dell'oratorio.
 
Domenica 24 settembre è in programma la Festa dell'oratorio con la Messa delle ore 11.00 con il mandato alle catechiste e agli educatori, il pranzo per le famiglie, i giochi e la pesca di beneficenza nel pomeriggio.
La festa si aprirà con l'arrivo della fiaccola portata dai giovani e dagli adolescenti che partiranno il sabato pomeriggio dal Santuario della Madonna  del sangue di Ré.
A Malnate la festa dell'oratorio si farà la domenica successiva per far si che Don Michele possa presenziare a entrambe le feste.
Domenica 24 settembre è anche il giorno dell'ingresso solenne del nuovo Arcivescovo Mons. Mario Delpini a Milano in duomo; chi vorrà partecipare lo può fare liberamente, la celebrazione Eucaristica sarà alle ore 17.00
L'iscrizione al catechismo per i bambini di terza elementare sarà il pomeriggio di sabato 23 settembre, per tutti gli altri è a disposizione il modulo sul tavolino in fondo alla chiesa, che va compilato e portato alle proprie catechiste il primo giorno dell'incontro di catechismo.
Sempre domenica 24 settembre si sarebbe dovuto celebrare “La domenica della Parola”, come gesto indicato da Papa Francesco nella lettera di chiusura del Giubileo della Misericordia. Dedicare una domenica dell'anno liturgico a mettere al centro il dono della Parola. Essendo una domenica già colma di iniziative, vedremo di celebrare questo gesto in un altro momento. Chi volesse comunque approfondire e meditare sulla Parola di Dio è a disposizione un sussidio appropriato.
 
            5) Aggiornamento lavori.
 
Il cantiere si aprirà i primi giorni di ottobre; rispetto alla calendarizzazione prevista si è preferito posticipare di qualche settimana, usufruendo ancora dello spazio dell’oratorio, dal momento che che la ditta conferma di riuscire a svolgere i lavori in tempo per la posa del prefabbricato, prevista per la fine di novembre. Quando inizieranno i lavori il campo di calcio sarà agibile solo per metà, l'ingresso e il parcheggio delle auto in oratorio sarà ridotto. Comunque i saloni dell'oratorio saranno sempre agibili, infatti la costruzione delle due nuove salette per il catechismo verrà fatta, successivamente al nuovo salone. Dobbiamo attivarci per una campagna di raccolta fondi straordinaria anche per raggruppare la somma necessaria per affrontare anche le spese successive riguardanti i campi sportivi.
I Lavori per il nuovo salone sono stati affidati alla ditta Fontana di Varese dopo regolare gara di appalto, per le garanzie presentate.
 
 
Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
 
I

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.11
15.02.2017

 

 
Oggi, mercoledì 15 febbraio 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
 
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna – Fabbro Mirco - Ferrara Vito – Golemme Elena – Lanza Simone – Talamona Angelo - Venturini Fabio- Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Longoni Marta – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1. Il documento preparatorio alla visita del Papa: “In questa città ho un popolo numeroso”: per leggere l'incontro con il Papa come occasione per riscoprire la nostra identità di popolo di Dio (cfr. iniziativa “lettera alla città” e sabati del sociale).
       Il documento è pubblicato on-line: www.chiesadimilano.it).
2. 1917-2017 centenario delle apparizioni a Fatima.
       Ci prepariamo con la S. Messa animata dalla comunità Figlie e Figli del Cuore Immacolato di 
       Maria (12 marzo) in occasione della giornata insieme della 4^ elementare... e poi?
3. “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” documento preparatorio della XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi e la lettera di Papa Francesco ai giovani.
        L'avvio della pastorale giovanile unitaria; le proposte estive.
4. Viaggio in Russia.
1. Il documento preparatorio alla visita del Papa: “In questa città ho un popolo numeroso”: per leggere l'incontro con il Papa come occasione per riscoprire la nostra identità di popolo di Dio (cfr. iniziativa “lettera alla città” e sabati del sociale).
Il documento è pubblicato on-line: www.chiesadimilano.it).
 
Uno speciale comitato composto da alcuni membri di spicco della Diocesi di Milano come Mons. Pierantonio Tremolada e Mons. Luca Bressan,  ha redatto un opuscolo  dal titolo “In questa città Io ho un popolo numeroso dice il Signore”, che servirà per prepararci meglio alla visita del Santo Padre Francesco in programma il prossimo 25 marzo. Le tre schede che compongono l'opuscolo cercano di farci percepire l'identità di popolo di Dio; il Papa infatti viene a visitare e a incoraggiare questo popolo.
L'opuscolo traccia un itinerario non solamente legato alla visita del Papa, ma ci prepara ad un lavoro comune che è la stesura della “Lettera alla città” per la quale  si sta impegnando una speciale commissione del decanato di Varese richiamando all'attenzione che bisogna avere verso le realtà della città. Tale lettera verrà pubblicata a maggio in occasione della festa di San Vittore e distribuita ai CPP per una meditazione.
Si potrebbe riprendere i contenuti di questo sussidio nelle vie crucis dei venerdì di quaresima, tenendo conto che un venerdì saremo coinvolti nella via crucis per la città dei Varese, che sarà presieduta dal Cardinale con il Santo chiodo il prossimo 7 aprile.
Una seconda idea invece è quella di proporre degli incontri di condivisione/catechesi con uno schema ben curato e originale in tre domeniche per tutta la comunità, sulle tematiche di popolo di Dio, popolo nella città, popolo per tutti i popoli. Ci siamo infatti accorti che nella nostra comunità mancano dei momenti di incontro e di scambio nella fede e di conoscenza del cammino di fede di chi ci sta vicino e magari è impegnato in attività parrocchiali. Questa sarebbe un'occasione per stimolare, risvegliare e vivacizzare la fede negli adulti. Per avere un certo numero di partecipanti potremmo invitare con una lettera personale almeno i componenti del CPP, le catechiste, i gruppi parrocchiali.
Potrebbe essere anche un esercizio utile per dialogare tra noi e tentare di leggere insieme la realtà della città, magari anche, in futuro, per sostituire i sabati del sociale – diventati un po’ obsoleti - con incontri dialogo vicini all’obiettivo proposto dalla pastorale del lavoro con la “Lettera alla città”. 
Si ricorda la visita pastorale del cardinal Scola venerdì 3 marzo alle ore 20.30 in Basilica San Vittore a Varese a cui seguirà la visita del Vicario Mons. Franco Agnesi alle parrocchie di Gurone, Malnate e San Salvatore il prossimo 27 marzo.
Ecco una bozza della giornata del 27 marzo che è stata inviata a Mons. Agnesi e che siamo in attesa di una approvazione: ore 14.30 visita della scuola materna di San Salvatore, ore 15.00 incontro con la realtà del doposcuola parrocchiale a Malnate che vede la partecipazione di circa 50 ragazzi, ore 15.30 incontro delle caritas di Malnate  e Gurone in oratorio a Malnate, ore 16.30 incontro con le catechiste a Gurone e un saluto ai ragazzi di prima media che si preparano a ricevere la Cresima e che hanno il loro momento di catechismo proprio il lunedì in quell'orario. Alle 18.00 Mons. Agnesi celebrerà la S. Messa di orario a Malnate con i sacerdoti, seguirà un'apericena con i giovani in oratorio a Malnate e alle 21 l'incontro con i Consigli Pastorali e per gli affari economici delle tre parrocchie insieme.
Viene poi letta la lettera di presentazione del lavoro del nostro Consiglio Pastorale che verrà presentata al vescovo dal segretario del Consiglio. Al termine della visita pastorale dovremmo consegnare un proposito per il futuro, che potrebbe essere l'impegno su cui ci stiamo già muovendo di unificazione della pastorale giovanile delle tre parrocchie cittadine.
Si ricorda che la Visita Pastorale è per il Vescovo l'occasione privilegiata per incontrare le persone delle parrocchie, poiché le realtà e le situazioni delle comunità già le conosce bene.
Il Vicario inoltre a conclusione della Visita Pastorale invierà una lettera con le considerazioni e i suggerimenti per il futuro delle nostre comunità.
 
 
2) 1917-2017 centenario delle apparizioni a Fatima.
Ci prepariamo con la S. Messa animata dalla comunità Figlie e Figli del Cuore Immacolato di Maria (12 marzo) in occasione della giornata insieme della 4^ elementare... e poi?
 
Il 12 marzo, seconda domenica di Quaresima e giornata insieme di quarta elementare, abbiamo invitato alla Messa delle ore 11 tutta la Comunità delle Figlie e dei Figli del Cuore Immacolato di Maria che animeranno l'eucarestia presentandoci il messaggio delle apparizione della Madonna a Fatima ai tre pastorelli nel centenario dalla prima apparizione. Per i ragazzi di quarta elementare che si preparano a ricevere la Prima Comunione potrebbe avere un senso ascoltare e rivivere attraverso una ricostruzione di scene il messaggio di sacrifici per la conversione al cuore immacolato di Maria, che la Madonna chiedeva a quei tre bambini di Fatima.
Il 13 maggio in Duomo a Milano arriverà la statua della Madonna pellegrina di Fatima, potremmo partecipare alla Messa in duomo e allo spettacolo che probabilmente verrà realizzato in piazza; aspettiamo un programma più dettagliato dell'evento prima di pubblicizzarlo.
 
 
3) “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” documento preparatorio della XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi e la lettera di Papa Francesco ai giovani.
L'avvio della pastorale giovanile unitaria; le proposte estive.
 
Papa Francesco ha indetto nell'ottobre 2018 un Sinodo ordinario dei Vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Per presentare questo Sinodo è stato redatto un documento preparatorio con una lettera di presentazione del Papa che avremo modo di analizzare insieme prossimamente.
Ciò ci permette di dare uno sguardo su ciò che si sta concretizzando per la pastorale giovanile a Gurone e a Malnate.
Don Paolo e don Michele sono impegnati a gettare le basi di un cammino comune tra i giovani di Gurone e Malnate, è stata avviata una catechesi quindicinale dei giovani di Malnate e Gurone insieme che si ritrovano alternativamente nelle due parrocchie. Il loro impegno poi è dedicato alla formazione degli educatori dei gruppi degli adolescenti e dei preadolescenti.
Il lavoro formativo viene svolto con serietà ed è iniziato con una due giorni in seminario nel mese di ottobre. Gli adolescenti a Gurone si ritrovano al martedì sera in oratorio, i temi della catechesi sono quelli proposti dalla diocesi; dal prossimo anno Don Michele potrà seguire personalmente anche questi gruppi essendo a disposizione per entrambe le parrocchie.
I preadolescenti di seconda e terza media a Gurone si ritrovano il sabato alle 18.30 seguiti da don Paolo. .
L'Iniziazione Cristiana a Gurone è seguita da Don Gaetano. Durante l'estate Don Paolo e don Michele saranno presenti alternativamente nelle due parrocchie per l'oratorio estivo e per i turni di campeggio e di vacanza in montagna. Permane infatti la proposta  del campeggio con Malnate per i bambini delle elementari, e un turno di vacanza in montagna in casa autogestita per le medie ed uno per le superiori.
All'oratorio Feriale di Gurone sarà presente anche Matteo il nostro seminarista mentre don Gaetano sarà la presenza costante per tutte e cinque le settimane.
 
Il prossimo 10 giugno Don Michele verrà ordinato sacerdote i duomo a Milano, ci organizzeremo per partecipare all'ordinazione, la domenica 11 giugno celebrerà la sua Prima Messa nella parrocchia di origine, mentre il 18 giugno alla mattina celebrerà la sua Prima Messa a Malnate. I Giovani si stanno dando da fare per preparargli la festa; pensavamo di invitarlo a celebrare la sua prima Messa a Gurone domenica 25 giugno e organizzare un pranzo con la comunità.
La sera del 18 Giugno festa del Corpus Domini Don Michele presiederà la Processione Eucaristica per le due parrocchie insieme.
 
 
4) Viaggio in Russia.
 
Da sabato 29 luglio a sabato 5 agosto si propone per gli adulti un viaggio nella Russia Cristiana, Mosca e San Pietroburgo organizzato dall'agenzia viaggio Brevivet.
Il costo tutto compreso del viaggio si aggira a circa 1700 euro a persona con un minimo di 25 partecipanti.
Verrà pubblicizzato sull'informatore e attendiamo l'adesione del numero minimo di persone richiesto.
 
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.10
11.01.2017
 
 
Oggi, mercoledì 11 gennaio 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna - Ferrara Vito – Golemme Elena – Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Bianchi Donatella - Fabbro Mirco – Lanza Simone – Zacchini Roberta.
Monetti Matteo (da settembre in Seminario).
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
Relazione al Cardinale del Decanato.
La Visita del Papa.
Sabati del sociale.
Le giornate del sociale (migranti, solidarietà, famiglia, vita ammalati).
 
Relazione al Cardinale del Decanato.
 
Viene letta la relazione preparata in Decanato, in cui viene presentata la situazione della Chiesa Varesina al Cardinale in occasione della sua prossima visita pastorale.
Possiamo in linea di massima riassumerla così:
Il decanato di Varese è composto da Comunità Pastorali con un parroco responsabile ed una diaconia composta da sacerdoti e consacrati che collaborano nelle singole parrocchie e da alcune Unità pastorali in cui esiste qualche forma di collaborazione. .
L'attività pastorale è prevalentemente catturata dalle attività ordinarie, anche se tra i più impegnati si denota una carenza nella pratica religiosa accompagnata da una mentalità influenzata fortemente dal paganesimo. All’interno delle parrocchie si soffre per la frammentarietà della famiglia, per la crisi economica e lavorativa. Si punta molto sulla missionarietà della Chiesa, è vi è un grande sforzo per lavorare in modo sinodale tra le varie forze presenti. E' prezioso l'impegno del volontariato sociale, meno sentito invece quello politico.
Nel campo della pastorale, tre sono i cardini: L'ANNUNCIO CRISTIANO con  l'adeguamento alle nuove scelte per l'iniziazione cristiana e la costituzione di comunità educanti; LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA con un’attenzione particolare alle esequie funebre e in generale con la necessità di  ridurre il numero delle Messe festive; LA CARITA', attualmente concentrata nell’attività di innumerevoli centri di ascolto e di aiuto Caritas, con la mensa e l''emporio per i poveri. Tra le parrocchie cittadine è nata anche una cooperativa chiamata “Farsi prossimo” per affrontare insieme l'emergenza povertà. Una forma di carità è anche l'impegno svolto dal consultorio “La casa” nei confronti delle coppie, della vita e delle famiglie.
Si cerca infine di lavorare secondo la linea della “pluriformità nell'unità”, valorizzando i carismi dei singoli e dei movimenti/gruppi, ma anche con una sinergia tra tutte le forze in  campo, coordinando tutte le attività promosse negli stessi ambiti, come si è fatto ad esempio per il mese della vita e con la pubblicazione di un opuscolo che raccoglie appunto tutte le iniziative. 
Le parrocchie de decanato sono invitate all'incontro con il Cardinale per la visita pastorale feriale venerdì 3 marzo alle ore 20.30 in basilica San Vittore a Varese.
Il Vicario Episcopale Mons. Franco Agnesi, invece, incontrerà i Consigli Pastorali di Malnate, San Salvatore e Gurone riuniti, la sera del 27 marzo dopo aver presieduto la Celebrazione Eucaristica.
Presenteremo al Vicario il nostro modo di operare come CPP, cioè la struttura dei nostri incontri preceduti da una parte formativa e di conoscenza del cammino della Diocesi, poi affrontando i vari temi a calendario esaminando i vari settori della pastorale, tenendo sempre presente l'incarico che abbiamo ricevuto cioè quello di essere espressione della Chiesa in Gurone.
 
Due domande che potremmo rivolgere al Vicario sono:
 
- Quali passi saremo chiamati a compiere come comunità parrocchiali, nei prossimi tempi in vista di una probabile comunità pastorale, che sembra si stia già avviando con la pastorale giovanile?
 
- Il ruolo del Parroco di una Comunità Pastorale non è  troppo aggravato dai problemi amministrativi a discapito di quelli pastorali, perdendo un po' il contatto con le persone ed il cammino di fede di quest'  ultime?
 
-Quale il ruolo dei laici in una Comunità Pastorale, come possono essere di supporto al parroco o più in generale ai sacerdoti?
 
A riguardo di quest'ultima domanda il Consiglio si è soffermato sulle recenti indicazioni diocesane date nell’ambito della pastorale giovanile che chiedono di privilegiare il volontariato del parrocchiani stessi, piuttosto che affidarsi a figure professionali ricompensate, per non perdere il carattere della gratuità e della corresponsabilità. E' altresì importante dare un adeguato riconoscimento ad un eventuale coordinatore delle attività dell'oratorio, piuttosto che a un direttore di oratorio.
A volte un sacerdote accentra le varie mansioni per senso di responsabilità: cosa può essere demandato ad un laico per sgravare il sacerdote? Siamo consapevoli della complessità delle operazioni e delle responsabilità che richiederebbero dei professionisti così come delle difficoltà per una piccola comunità ad affidarsi totalmente a tali figure. E’ comunque necessaria e può già essere avviata una formazione adeguata dei laici eventualmente disponibili; formazione non solo di natura tecnica, ma anche attenta alle finalità proprie delle attività e dei beni materiali di una parrocchia.
E' altrettanto indispensabile da parte di chi è chiamato ad amministrare o ad occuparsi della manutenzione delle strutture, sacerdote o laico che sia, portare avanti una mentalità di condivisione e quindi assumero un atteggiamento capace di valorizzare la collaborazione.
 
Al Cardinale invece vorremmo chiedere:
 
- Come vede il futuro della fede nelle comunità cristiane, dove la gente sembra vivere una fede sempre più intimistica piuttosto che comunitaria, perdendo sempre più di vista i valori della tradizione di fede?
 
- Perché nel lezionario festivo ambrosiano sono stati inseriti testi tanto difficili da comprendere, che spesso non attirano l'attenzione di chi partecipa alla S. Messa?
 
2) La Visita del Papa.
 
Come parrocchia parteciperemo sia alla Celebrazione Eucaristica a Monza sia all’incontro alo stadio di San Siro. Per questo secondo appuntamento sono coinvolti i cresimandi e i loro genitori, a secondo dei posti che saranno destinati alla parrocchia. Per il primo appuntamento avviamo da subito le iscrizioni per tutti quelli che lo desiderano.
Entro il 20 di gennaio dobbiamo comunicare in Diocesi un ROL (Responsabile Organizzativo Locale) che si occuperà di coordinare la partecipazione alla Santa Messa di Papa Francesco del prossimo 25 marzo alle ore 15 a Monza. Non si potrà infatti accedere all'area della Messa se non si fa parte di un gruppo ben schedato. Si indica 
Angelo Talamona svolgerà questo servizio per la nostra comunità,  gestendo le iscrizioni in modo da ottenere i PASS per la Celebrazione.
La parrocchia ha già prenotato tre pullman per soddisfare le richieste.
 
3) Sabati del sociale.
 
I sabati del sociale 2017 sono organizzati dalla parrocchia di Malnate in collaborazione con la parrocchia di Gurone, San Salvatore, comune di Malnate e Città delle donne.
Si tratta di incontri che affrontano da sempre problematiche esistenziali e dibattute.
 
14 gennaio ore 20.45 - GIOVANI a cura di Di Tove mons. Michele Rettore maggiore del Seminario, presso l'oratorio di Malnate
 
21 gennaio ore 20.45 - MIGRANTI a cura di Vitali don Alberto responsabile pastorale dei migranti, presso la cappella di S. Rita a Gurone.
 
28 gennaio ore 20.45 - FAMIGLIA a cura di Agnesi mons. Franco Vicario Episcopale di Varese, presso l'oratorio di San Salvatore.
 
4 febbraio ore 20.45 - LAVORO a cura di Magnoni don Walter responsabile pastorale sociale e lavoro, presso la sala consigliare del comune.
 
18 febbraio ore 20.45 - DONNE a cura di Paola dott. Pessina impegnata nel campo sociale ed ecclesiale, presso la sede della città delle donne.
 
4) Le giornate del sociale (migranti, solidarietà, famiglia, vita ammalati).
 
Nelle prossime settimane di gennaio e febbraio come tradizione si celebreranno le giornate del sociale mettendo a fuoco le varie tematiche:
 
Domenica 15 gennaio GIORNATA DEL MIGRANTE.
Domenica 29 gennaio FESTA DELLA FAMIGLIA, Messa animata dal gruppo famigliare, a seguire pranzo per le famiglie in oratorio e CANTAGU' (spettacolo canoro).
Domenica 5 febbraio GIORNATA DELLA VITA, inviteremo alla Messa delle ore 11,00 i bambini battezzati negli ultimi 5 anni con i loro genitori. Il CAV proporrà un cineforum con due film nelle sere di venerdì 10 e 17 febbraio.
Sabato 11 febbraio GIORNATA DEL MALATO in occasione dell'anniversario dell'apparizione della Beata Vergine Maria a Lourdes.
Domenica 12 febbraio GIORNATA DELLA SOLIDARIETA'
 
Inoltre per la zona pastorale di Varese ci sarà un convegno per la famiglia nel pomeriggio di domenica 19 febbraio in Seminario a Venegono.
 
5) Varie.
 
Aggiornamento dei lavori per nuova struttura affiancata all'oratorio. L’ufficio amministrativo diocesano ha accettato l'aumento della volumetria della struttura, da noi richiesto per sodisfare meglio le nostre esigenze; ora spetta al nostro architetto raccogliere i costi precisi della costruzione per poi avere l'ordine di predisporre i progetti esecutivi, con l'adeguamento. L’intenzione è di rendere partecipe la comunità di tutti i lavori previsti, i lotti di intervento e il costo complessivo, comprese anche le spese per la sistemazione dei campi da gioco; intanto si incomincia a ritirare il permesso del comune a riguardo del progetto già presentato ciò che è stato depositato in comune chiedendo successivamente una variante (ampliamento dell’area). 
Si intende rispettare la successione dei lavori già stabilita: 1) costruzione nuova struttura, 2) demolizione vecchia struttura non più a norma, 3) costruzione dei campi da gioco, 4) costruzione aule di catechismo. 
 
Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
Il segretario
Venturini Fabio
L’Amministratore parrocchiale
Don Gaetano Caracciolo
 
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