Consiglio Pastorale

 
 

CONSIGLIO PASTORALE

mandato 2015 - 2019

           MEMBRI DI DIRITTO:

don Gaetano – amministratore parrocchiale
 
MEMBRI ELETTI E DESIGNATI:
 
Ambrosetti Federica

Battaini Giancarla
Bianchi Donatella
Cavallasca Paola
Della Rosa Anna
Fabbro Mirco
Ferrara Vito
Golemme Elena
Lanza Simone
Longoni Marta
Maggioni Maria Teresa
Maternini Ckatrine
Talamona Angelo
Venturini Fabio
Zacchini Roberta


CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.16
14.03.2018
 
Oggi, mercoledì 14 marzo 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Don Michele Galli Responsabile pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.
Marco Astuti, menbro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Bianchi Donatella - Cavallasca Paola – Ferrara Vito – Lanza Simone - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla –  Della Rosa Anna - Fabbro Mirco – Golemme Elena – Longoni Marta – Zacchini Roberta .
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
Sinodo minore “Chiesa dalle genti”.
Celebrazioni Settimana Santa e Pasqua.
Pellegrinaggi.
Lavori oratorio.
 
Sinodo minore “Chiesa dalle genti”.
 
Mons. Luca Bressan responsabile della Diocesi per la commissione sinodale, sta ricevendo i contributi offerti dalle singole parrocchie riguardati incontri e riflessioni che ciascuna realtà ha voluto o potuto organizzare in merito al tema del Sinodo.
Nel nostro incontro parrocchiale svoltosi lo scorso 21 febbraio è sostanzialmente emerso che a Gurone non abbiamo molte presenze di stranieri cattolici, l'incontro è comunque servito per suscitare un certo interesse e alcune riflessioni sul tema del Sinodo e sull'importanza del lavorare in spirito di sinodalità.
Sono state molto apprezzate le domande che Don Gaetano ha sintetizzato e raggruppato in relazione ai vari gruppi parrocchiali, estrapolandole dalle domande generali preparate dalla commissione diocesana per il Sinodo. Questo lavoro di sintesi sulle domande è stato preso come riferimento anche da altre parrocchie del nostro Decanato.
Probabilmente nel decanato di Varese verranno raccolti i contributi delle parrocchie per poi mandare in Diocesi un'unica relazione sulle riflessioni pervenute.
In oratorio, ultimamente, si è  svolta una cena con i rappresentanti delle varie associazioni cittadine a cui hanno partecipato anche i ragazzi e le ragazze nigeriane ospiti dall'associazione Balafon, che ha sede a Gurone, ci si è resi conto che spesso le associazioni svolgono gratuitamente quel lavoro di integrazione dei migranti, che dovrebbero compiere gli enti che ricevono contributi statali proprio per questo tipo di lavoro.
Dalle riflessioni è inoltre emerso che il modo scolastico è maggiormente toccato dalla realtà delle presenze straniere, anche se si tratta per la maggior parte non di cattolici ma di musulmani, che per esigenze didattiche: svolgimento dei compiti, necessità di imparare la lingua, risulta più facile trovare occasioni di incontro e di integrazione.
Si è pensato come portare avanti questa riflessione in parrocchia; si sono individuate sostanzialmente tre presenze significative a Gurone che sono:
i ragazzi e le ragazze nigeriane dell'associazione Balafon, le badanti rumene e dei paesi dell'est che svolgono il loro lavoro tra gli anziani e gli ammalati del paese, di cui Padre Martino a livello decanale accompagna il loro cammino spirituale, la squadra di calcio del CSI formata da ragazzi nigeriani ben integrati con i nostri ragazzi, di cui uno di loro svolge il ruolo di allenatore.
Si è pensato, per tre domeniche del mese di settembre, di dedicare quindici minuti prima della Messa delle 11 a testimonianze di queste tre esperienze legate ad altrettante realtà presenti in paese.
Potrebbero essere delle testimonianze interessanti su come vivono gli stranieri tra noi e che cosa chiedono alla comunità cristiana, per poter vivere al meglio il loro cammino di fede.
 
 
2) Celebrazioni Settimana Santa e Pasqua.
 
Il programma delle celebrazioni della Settimana Santa sarà quello degli scorsi anni.
Sono già state fissate le serate per le confessioni comunitarie nelle parrocchie della nostra area pastorale.
Gli adolescenti e i giovani faranno vita comune in oratorio durante i giorni del Triduo pasquale, in modo da prestare il loro servizio nelle celebrazioni. La Corale animerà il canto nelle varie celebrazioni.
La Via Crucis a livello cittadino del venerdì Santo sarà per le strade di San Salvatore con partenza dalla chiesa e arrivo in oratorio.
Poichè Don Giorgio di San Salvatore non sta molto bene, Don Michele e Don Paolo dovranno coprire le celebrazioni pasquali anche a San Salvatore.
Il Giovedì Santo si raccoglieranno le offerte per i sacerdoti anziani e malati, mentre le offerte del Venerdì Santo verranno devoluti per i cristiani di Terrasanta.
Dal 2 al 4 aprile i ragazzi di seconda e terza media di Gurone e Malnate, andranno a Roma per il pellegrinaggio legato alla Professione di Fede.
 
3) Pellegrinaggi.
 
Il pellegrinaggio estivo per le famiglie e gli adulti della parrocchia avrà come meta il Santuario della Madonna che scioglie i nodi, Monaco di Baviera, Ausburg con tappa a Einsidel e al campo di concentramento di Dachau. Il costo si aggira intorno alle 850 euro con un minimo di 40 partecipantie il periodo sarà dal 30 luglio al 3 agosto.
Il 25 maggio il gruppo parrocchiale della terza età andrà in gita a Brescia, per visitare il museo di Santa Giulia e incontrerà Mons. Pierantonio Tremolada.
Si stanno poi organizzando le vacanze estive per i ragazzi e i giovani.
 
 
4) Lavori oratorio.
 
Entro la fine del mese di aprile, dovrebbero ultimarsi i lavori della costruzione del nuovo salone dell'oratorio.
La spesa per questo primo lotto di lavori dovrebbe essere coperta, naturalmente se riusciamo a vincere il bando Cariplo.
Dobbiamo ora dare il via ad una campagna di raccolta fondi per avere la metà della cifra richiesta per la costruzione dei campi gioco.
Si propone di esporre in chiesa una piantina dei campi da gioco, divisa in piccoli rettangolini in modo da visualizzare la copertura dei costi. Ogni 50 euro offerti infatti verrà ricoperto un tassello.
Per Pasqua invece Simone Ghielmi preparerà dei portachiavi a forma di tassello di puzzle con la scritta Gurone; l'articolo sarà numerato e a produzione limitata ad un costo di euro 35 ciascuno. Il ricavato andrà per la costruzione del nuovo salone.

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.15
21.02.2015
 
Oggi, mercoledì 21 febbraio 2018 alle ore 21.15, nel salone dell'oratorio si riunisce il Consiglio Pastorale, per l'occasione aperto a i gruppi parrocchiali e alla comunità.
I gruppi parrocchiali invitati sono: Caritas, Catechiste, Gruppo Missionario, Gruppo Famigliare, Consiglio Amministrativo.
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Della Rosa Anna – Golemme Elena –  Lanza Simone -  Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo - Venturini Fabio – Zacchini Roberta.
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Cavallasca Paola - Fabbro Mirco – Ferrara Vito - Longoni Marta –  Maternini Ckatrine.
 
All’ordine del giorno è prevista la discussione sulla scheda del Sinodo Diocesano.
 
1)         Sinodo Diocesano “Chiesa dalle genti”
Lo scorso 6 gennaio, Solennità dell'Epifania del Signore e Festa delle Genti, Don Gaetano ha presentato alla comunità l'indizione del Sinodo Minore della Diocesi di Milano voluto dell'Arcivesocovo Mario Delpini dal titolo: “Chiesa dalle genti”.
Il Sinodo è una consultazione delle componenti e di tutti i rappresentanti della Chiesa che si incontrano per pensare a come essere Chiesa oggi.
L'ultimo Sinodo tenutosi in Diocesi è stato il 47° dove si sono stabilite le regole che riguardano la vita e l'organizzazione della Chiesa di Milano. E' un evento non frequente, che si prefigge di raccogliere il pensiero della gente supponendo una vita di fede, non solo attraverso il Magistero, ma anche dalla percezione di fede del popolo di Dio. Dopo il Concilio la partecipazione dei laici alla vita della Chiesa infatti è stata sempre più matura e convinta. Questo modo di procedere “Sinodalità” è un modo di lavorare costitutivo della Chiesa come afferma Papa Francesco.
Si tratta di un Sinodo minore, in quanto si dovrà rivedere solo il capitolo 14° del testo del 47° Sinodo, riguardante “La Pastorale degli esteri” come era chiamata in passato, termine ormai superato per le condizioni attuali dovute alle numerose immigrazioni. Per far fronte ai desideri degli stranieri, erano nate le cappellanie  così che i migranti potessero celebrare l'Eucarestia nella propria lingua secondo  le proprie tradizioni, guidati da un cappellano.
Molti cristiani stranieri, oggi chiedono di partecipare alla vita della Chiesa, nascono allora delle comunità nuove, nasce una Chiesa nuova, una Chiesa diversa; ecco allora il significato del Sinodo; prepariamo il terreno alla Chiesa del domani.
Si riporta brevemente gli interventi dei gruppi parrocchiali a cui erano state fatte pervenire alcune domande per stimolare la discussione:
 
GRUPPO CARITAS:
Voi siete gli operatori pastorali della parrocchia più a contatto con i migranti.
Considerandoli come tali e cioè per la loro cultura diversa,
1) Cosa avete imparato da loro in questi anni?
2) Quali aspetti positivi e degni di ammirazione avete notato?
3)  Quali attenzioni avete dovuto avere per costruire con loro delle relazioni positive?
4) Vi considerano come cristiani che hanno una loro visione dell’uomo e dei rapporti fraterni oppure vi vedono come operatori sociali?
Le persone straniere che si rivolgono alla Caritas parrocchiale sono poche rispetto al numero di stranieri che vive a Malnate. Le persone straniere hanno imparato la tenacia nel superare i loro problemi e le loro difficoltà, dimostrano molta diffidenza nel chiedere aiuto soprattutto per i loro bambini, hanno molto coraggio nell'andare avanti, nel superare la vergogna di alcune loro situazioni, soprattutto hanno timore che i propri figli vengano additati perché assistiti dalla Caritas.
Sono spesso le donne a frequentare la Caritas, esse conoscono meglio la lingua italiana rispetto agli uomini.
Queste persone ci hanno insegnato l'arte dell'ascolto e della discrezione, mostrando loro il nostro interessamento, li rende a loro agio, con le famiglie che vivono tra noi da parecchio tempo si è riusciti a creare un certo legame.
Spesso ci vedono come operatori sociali a pagamento, qualcuno solo ora incomincia a capire che il nostro è un lavoro volontario. Pochi sono i cattolici stranieri che frequentano la Caritas, quei pochi frequentano anche la parrocchia. Le mamme islamiche hanno un grande coraggio, lottano per i loro figli, per un riscatto sociale.
Le donne islamiche sono inoltre più acculturare degli uomini, infatti gli uomini hanno un livello di scolarizzazione inferiore. Tra gli ucraini c'è un forte senso di solidarietà e di aiuto reciproco.
Sono circa 20 le famiglie seguite regolarmente dalla Caritas, a cui si aggiungono casi straordinari.
Si è anche verificato che alcuni utenti della Caritas siano diventati a loro volta volontari, oppure hanno trovato un lavoro, che è il loro desiderio maggiore e la richiesta principale.
 
 
CATECHISTE:
Voi potreste avere il polso della situazione rispetto a ragazzi e famiglie cristiane/cattoliche di altre nazionalità
1) Ne abbiamo?
2) E’ necessaria per loro un’attenzione diversa
3) Pensando anche all’oratorio e all’oratorio estivo, quale rapporto si instaura con i ragazzi e le famiglie di altre religioni? (ci sono? cosa chiedono? Che idea si fanno di noi?)
 
I ragazzi che frequentano il catechismo e l'oratorio sono ben integrati, rispetto ai loro genitori, poiché sono nati in Italia, instaurano buoni rapporti con i compagni e con le catechiste.
Anche i bambini mussulmani frequentano volentieri l'oratorio, noi cerchiamo di spiegare loro cosa facciamo, quelli più grandicelli chiedono di non partecipare ai momenti di preghiera.
I bambini sanno poco delle tradizioni dei loro paesi di origine; la seconda e terza generazione sono quelle del rigetto scontrandosi con la nostra cultura.
Nel mondo scolastico invece la presenza straniera è molto forte, i ragazzi si integrano abbastanza facilmente con gli italiani, anche se temono molto il giudizio altrui. Spesso i ragazzi stranieri hanno poco rispetto delle regole scolastiche.  Il coinvolgimento dei genitori alla vita scolastica è molto difficoltoso.
 
GRUPPO MISSIONARIO:
Facendo riferimento anche alla commissione decanale e ai problemi lì riportati e ai momenti missionari in parrocchia:
1) Il dialogo con missionari e loro popolazioni, rimane ristretto a interventi di aiuto?
2) Quanto interesse  e curiosità ci sono per le altre culture?
3) Incontri e preghiere interreligiose sono formative?
 
Ci siamo accorti che è necessario riportare maggiormente ciò che i missionari che aiutiamo come parrocchia, vivono nelle loro terre di missione.
La nostra parrocchia non conosce bene ed è poco sensibile all'operato del commercio equosolidale. Forse sarebbe bello e interessante, coinvolgere qualche straniero nell'attività del Gruppo Missionario in modo da rendere anche una testimonianza concreta della vita dei loro paesi.
 
GRUPPO FAMIGLIARE:
Dal momento che animate alcune celebrazioni e feste nella nostra comunità, vi chiediamo di considerare la nostra comunità a partire dal momento in cui si esprime nella liturgia:
1) vi partecipano “extracomunitari”?
2) c’è attenzione nei loro confronti?
3) Si dà spazio e visibilità anche a loro?
         4) La nostra liturgia è aperta e capace di richiami alle feste, tradizioni, riti dei cristiani di altre             nazionalità?
E' apprezzabile la ricerca di fede e il desiderio di pratica religiosa da parte degli stranieri che vivono tra noi, questo è un fatto positivo che  può insegnare molto a noi, dove molto spesso le chiese si svuotano o dove la ricerca spirituale viene meno.
Abbiamo notato che le persone straniere amano molto essere coinvolte anche in gesti semplici nelle nostre liturgie, si è cercato inoltre di coinvolgere qualche giovane nigeriano nell'animazione musicale, ma spesso la loro presenza è scostante, e non avendo un senso di appartenenza si  spostano spesso verso altre parrocchie.
Alcune famiglie straniere che hanno avuto dei lutti, si sono rivolti alla parrocchia per chiedere la disponibilità del salone dell'oratorio per svolgere delle veglie funebri che durano una notte intera. Queste veglie fatte di canti, danze, preghiere, racconti della vita del defunto e condivisione di cibo, avvengono parecchi giorni dopo la morte del famigliare, perché si attende che tutti i parenti che vivono in Italia, possano raggiungere il luogo della veglia. Quando il nostro salone non era disponibile, è stato loro suggerito di rivolgersi alle Suore del Camping la Famiglia.
Ci chiediamo allora se questi stranieri hanno più il desiderio di trovarsi tra loro o di essere coinvolti?
Dobbiamo apprezzare come persone diverse sono un grande valore per noi, come noi lo possiamo essere nei loro confronti. E' importante non disperdere la loro storia e la loro cultura..
E' importante che la Chiesa sia unita nell'agire e in dialogo per intervenire in modo uguale verso gli stranieri.
 
CONSIGLIO PASTORALE:
Siamo prevalentemente occupati delle nostre attività e del nostro calendario, o abbiamo delle forme di attenzione all’animazione religiosa in una società secolarizzata?
1) Il nostro rapporto con le istituzioni pubbliche ci qualifica come una comunità attenta e inserita, capace di rispettare la “laicità” della società ma anche di permettere il riconoscimento della nostra identità cristiana?
2) Che ne è stato del richiamo “alla pluriformità nell’unità”?
 
Ci permettiamo solamente di sottolineare come l'unità non è uniformità, ma diversità riconciliata, nella diversità siamo chiamati ad apprezzare la ricchezza di ognuno.
E' importante rigenerarsi traendo il meglio della nostra tradizione.
Il diverso non annulla me e neppure io posso annullare gli altri, questa convivenza deve essere vissuta con rispetto e senza alcuna arroganza.
 
CONSIGLIO AMMINISTRATIVO:
Voi vi prendete cura delle strutture e del patrimonio della parrocchia, a partire dalla considerazione della missione e dello scopo di una parrocchia. Siamo anche in una fase di piena attività al riguardo.
1) Di quali esigenze si sta tenendo conto?
 2) Ci sono previsioni di spazi e tempi che vadano incontro alle abitudini di altre nazionalità?
 
Nella progettazione della costruzione del nuovo oratorio, nella realizzazione delle nuove aree di gioco, si è tenuto conto che un domani il futuro della nostra comunità potrebbe essere multicolorato.
Tra i tanti ragazzi che frequentano gli ambienti dell'oratorio, soprattutto nel periodo estivo con l'oratorio feriale o con il Gurone in Festa ci sono molti stranieri.
Sono tante le associazioni, insieme alle scuole del territorio che chiedono ospitalità negli ambienti parrocchiali, cerchiamo pertanto di offrire nel limite delle attività parrocchiali anche questo tipo di ospitalità.
 
CSI:
Per la prima volta quest'anno si è creata una squadra mista composta da ragazzi italiani e nigeriani.
Questi ragazzi stranieri sono cattolici o evangelici, parlano l'inglese e non hanno il desiderio di parlare l'italiano. Spesso ci mandano la preghiera del giorno, vanno a Messa fuori dalla parrocchia.
Ci accorgiamo come lo sport possa unire, creando un gruppo coeso, rispettoso e questi ragazzi chiedono soltanto di essere trattati come gli altri. Qualcuno di loro si è messo a disposizione come aiuto allenatore.
Per concludere possiamo dire che anche se la nostra piccola realtà di paese non conosce ancora i grandi numeri della migrazione straniera, è importante che ciascuno di noi sia un'antenna che percepisce tutte queste problematiche e si metta all'opera per preparare la comunità del futuro. Tanti nostri ragazzi si trasferiscono all'estero per lavoro, quindi la realtà di un mondo multietnico e multiculturale è il futuro che ci attende.
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.


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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.14
10.01.2018
 
Oggi, mercoledì 10 gennaio 2018 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
 
Battaini Giancarla – Cavallasca Paola – Della Rosa Anna – Ferrara Vito - Golemme Elena –  Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio - Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica - Bianchi Donatella – Fabbro Mirco – Lanza Simone.
 
All’ordine del giorno è previsto:

1.       La lettera dell'Arcivescovo alla diocesi.
2.      Sinodo minore Chiesa dalle genti.
3.      Le indicazioni del Consiglio Pastorale Diocesano sull'impegno della Chiesa nelle prossime elezioni politiche.
4.      Sabati del sociale
5.     Le domeniche del sociale: (migranti, solidarietà, famiglia, vita, ammalati).
 
1)      La lettera dell'Arcivescovo alla diocesi.
 
Leggiamo insieme il capitolo n°2 della lettera dell'Arcivescovo dal titolo “Pietre preziose raccolte nella città santa”, dove si riprende il concetto di contemplazione, a cui il Cardinal Martini aveva dedicato una lettera pastorale dal titolo “La dimensione contemplativa della vita”. Per decidere infatti cosa fare e come muoverci, dobbiamo contemplare che cosa è la Chiesa, non nell'astratto, ma nella vita quotidiana dove Dio è all'opera. Dobbiamo in pratica “scrivere” la nostra Bibbia quotidiana guardando ciò che Dio costruisce dentro di noi.
Il capitolo inizia con un commento all'Apocalisse, libro della Bibbia molto attinente ai fatti del momento presente e ci invita a contemplare ciò che Dio compie nella storia di oggi. Un invito alla sinodalità attenzione che dobbiamo cogliere sul fatto che tutti noi formiamo la Chiesa; lo Spirito che di molti fa una cosa sola.
Sinodalità è uguale a comunione, tutti insieme formiamo la Chiesa, occorrono percorsi di discernimento e di agire sinodale. Occorre la competenza di tanti, il Vescovo infatti darà il sigillo finale ad ogni decisione, ma tutti insieme, ognuno con la propria competenza, deve analizzare e valutare ciò che lo Spirito chiede; al fine poi di agire secondo quanto insieme si è intuito. Nella Chiesa i laici hanno il più delle volte preferito ubbidire sottomettendosi , dopo il  Concilio invece si ha avuto una rivalutazione del ruolo dei laici che in alcuni momenti si sono sentiti un po' oppressi dall'autorità dei sacerdoti.
Nel decanato vi è un Consiglio Pastorale Decanale, organo di decisioni sinodali con le varie commissioni, dove in alcune di esse abbiamo qualche rappresentanza della nostra parrocchia, per esempio nella commissione famiglia, missione o nelle consulte giovanili. La fatica di questo organo riguarda soprattutto l'eterogeneità delle situazioni.
I preti del decanato si riuniscono ogni quindici giorni, per prendere in esame una tematica, che viene approfondita dall'intervento da un persona competente della diocesi. Nel decanato si è stabilito un patto di collaborazione con le associazioni della città scrivendo la “lettera alla città”, oppure predisponendo un itinerario comune per la celebrazione della giornata e del mese per la vita.
 
2) Sinodo minore Chiesa dalle genti.
 
Domenica 14 gennaio nella Basilica di Sant'Ambrogio L'Arcivescovo Mario Delpini aprirà il Sinodo minore “Chiesa dalle genti”. Presidente del Sinodo sarà Mons. Luca Bressan. Questo Sinodo non ci coinvolgerà immediatamente, ma ci suggerirà utili indicazioni.
I regolamenti attuali della Chiesa Ambrosiana, sono stati dettati dal 47° Sinodo diocesano, si tratta ora di riscrivere il capitolo 14° dal titolo “Pastorale degli stranieri” perché non è più adeguato alle necessità di oggi.
Allora erano nate le cappellanie, cioè delle chiese dislocate su tutto il territorio della diocesi dove si svolgono le celebrazioni secondo le tradizioni di ogni gruppo etnico. Ora è giunto il momento di pensare a come diventare una Chiesa nuova, capace di accogliere e integrare, sia nel celebrare che nel vivere la comunità; una Chiesa dalle genti in cui le ricchezze dei modi diversi di esprimersi possano confluire.
 
3) Le indicazioni del Consiglio Pastorale Diocesano sull'impegno della chiesa nelle prossime elezioni politiche.
 
Ciò che preoccupa per le prossime elezioni politiche è il probabile assenteismo.
Il Consiglio Pastorale Diocesano, nell'ultima sessione si è occupato di questo argomento, ancora non sono giunte delle indicazioni. Siamo convinti però che la polita ha bisogno di una scuola, è importante che la Chiesa faccia un'attività educativa per avvicinare le persone alla politica.
L'attività in politica deve essere una forma di carità. Quale entusiasmo e che fiducia trasmettiamo ai nostri ragazzi se comunichiamo solo i nostri pregiudizi? Non è compito della Chiesa fare politica, ma educare alla politica sì, per creare una classe politica seria. Negli ultimi anni si sono accantonate le scuole politiche, molta gente non sa neppure che esiste una dottrina sociale della Chiesa. Nelle catechesi giovanili oggi si parla maggiormente dei bisogni personali, i giovani sono sensibili alle tematiche sociali, ma meno a quelle riguardanti la politica, che non viene presa in esame per paura di annoiarli e quindi perderli. Gli adulti non hanno più occasioni dove incontrarsi e riflettere per poi trasmettere gli argomenti di politica. Occorre creare qualche incontro per affezionare la nostra gente alla politica. Ci sono relatori esperti, capaci di spiegare ai più giovani il linguaggio della politica.
Un incontro di questo tipo potrebbe essere organizzato in parrocchia in vista delle prossime elezioni.
 
            4) Sabati del sociale.
 
Sono serate pensate per una formazione sui temi sociali, proposte dalla parrocchia di Malnate, Gurone e San Salvatore e dal comune di Malnate.
 
Sabato 13 gennaio 2018 presso il salone dell'oratorio di Malnate.
ORATORIO: comunità, sport, catechesi.
Che cosa offre l'oratorio alle sfide del territorio?
A cura di Guidi Dr. Don Stefano.
 
Sabato 20 gennaio 2018 presso il salone dell'oratorio di Gurone.
SINDACATO: lavoro e giovani, sociale, solidarietà.
Quali sfide sociali e umane per il modo Sindacale?
A cura di Adria Bartolich, Giovanni Pedrinelli, Rinaldo Franzetti.
 
Sabato 27 gennaio 2018 presso la scuola materna di San Salvatore.
SCUOLA: educazione, cultura, sapere.
Come affronta le sfide educative e culturale il pianeta scuola?
A cura di Valli Dr. Lucio, Maresca Dr. Giuseppe, Bianchi Dr.ssa. Patrizia.
 
Sabato 3 febbraio 2018 presso salone oratorio femminile Malnate.
LITURGIA: assembramenti, massa, assemblea.
Come risponde la liturgia alla cultura di massa?
A cura di Valli Dr. Don Norberto.
 
            5) Le domeniche del sociale: (migranti, solidarietà, famiglia, vita, ammalati).
 
Domenica 14 gennaio 2018 si celebra la giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
Accogliere, proteggere, promuovere, integrare i migranti e i rifugiati.
Un programma è stato elaborato dalla parrocchia di Malnate e dal comune  per vivere insieme questa giornata.
 
Le quattro giornate diocesane dal titolo: “Per essere luce del mondo e sale della terra”.
 
Domenica 21 gennaio 2018 Giornata della solidarietà:
“Sale e luce per un lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”.
Se ne parlerà durante le omelie delle Messe.
 
Domenica 28 gennaio 2018 Festa della famiglia:
“I sapori dei gesti e la luce della testimonianza”.
Messa animata dal gruppo famigliare, aperitivo sul sagrato, pranzo insieme in oratorio e nel pomeriggio ottava edizione della gara canora Cantagù.
 
Domenica 4 febbraio 2018 Giornata per la vita:
Il Vangelo della vita gioia per il mondo.
Santa Messa delle ore 11.00 con i bambini battezzati negli ultimi 5 anni con le loro famiglie.
Benedizione delle mamme incinta.
Vendita delle arance del CAV, due serate con il cineforum, Rosario per la vita un mercoledì sera del mese di febbraio.
 
Domenica 11 febbraio 2018 Giornata del malato:
“Insieme nella fragilità”
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 

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VERBALE N.13
11.10.2017
 
Oggi, mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Ambrosetti Federica - Bianchi Donatella – Della Rosa Anna – Golemme Elena –  Lanza Simone -  Maggioni Maria Teresa – Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Battaini Giancarla – Cavallasca Paola - Fabbro Mirco – Ferrara Vito - Longoni Marta –  Maternini Ckatrine - Zacchini Roberta.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1.      Messaggio del Papa per la giornata dei poveri.
2.      Giornata Caritas (attenzioni e obiettivi).
3.      Giornata Missionaria (definizione programma) e Giornate Eucaristiche.
4.      Benedizioni di Natale.
5.      Iniziative pro oratorio.
 
 
1)      Messaggio del Papa per la giornata dei poveri.
 
A conclusione del Giubileo della Misericordia, Papa Francesco ha indetto una nuova giornata mondiale dedicata ai poveri, da celebrarsi nell'ultima domenica dell'anno liturgico, cioè nella festa di Cristo Re dell'universo, che sarà il prossimo 19 novembre per tutta la Chiesa, mentre per la diocesi di Milano il 5 novembre secondo il calendario ambrosiano. Nella stessa domenica 5 novembre, la chiesa ambrosiana celebra anche la giornata della Caritas.
Nella lettera inviata dal Papa in occasione di questa prima giornata mondiale dei poveri, possiamo notare che ogni capitolo è un commento ad una frase biblica che riguarda il comandamento dell'amore “Figlioli, non amiamo a parole ma con i fatti”. Sempre la chiesa si è occupata dei poveri, con un ministero specifico, il Diaconato e, per questa sua attenzione , si è contraddistinta. Anche la prima comunità cristiana vendeva i propri beni per aiutare i poveri. Lo Spirito Santo ha suscitato figure di Santi che hanno fatto dei poveri la loro missione, per esempio San Francesco. Avvicinandosi ai poveri, i cristiani si avvicinano a Gesù;  oltre che nell'Eucaristia lo possiamo incontrare nella carne sofferente dei poveri.
Nella povertà c'è il valore dell'umiltà e i poveri ci ricordano questo valore, mostrandoci il limite delle cose materiali, aprendoci al Regno di Dio. I poveri ci mostrano l'essenza del Vangelo.
Poveri non sono solo quelli che non hanno un lavoro, ma anche chi per esempio si rassegna perché non lo trova.
Ci sono poveri che hanno bisogno e che pretendono che gli altri si preoccupino di loro, cercando favoritismi, assistiamo ad un impoverimento dell'umanità, e l'uomo perde così la propria dignità.
Dovremmo trovare delle forme per celebrare questa giornata in parrocchia, creando possibilità di incontro, offrendo la nostra amicizia e restando vicino alle persone più povere.
E' importante creare un dialogo con queste persone, avvicinandoci a loro nel modo più adeguato.
Dobbiamo maturare la coscienza cristiana nel far capire che il povero non è soltanto colui che chiede qualcosa di materiale, ma colui che dobbiamo andare  a cercare  per mettere in evidenza la sua dignità di persona.
A noi viene più spontaneo pensare alla povertà materiale, ma è povero colui che perde la forza di combattere e di reagire, nel modo più idoneo alla sua situazione.
Una difficoltà non è un disonore, è importante invece condividere in famiglia e all'esterno di essa, in sincerità, le proprie difficoltà. E' sbagliato far finta che la povertà non esista, facciamo sì che con dignità una persona possa esprimere le proprie difficoltà.
Nell'omelia delle S. Messe di domenica 5 novembre si dovrebbe sottolineare questi aspetti; ma questa sensibilità verso i poveri non deve concludersi in una giornata, deve invece diventare uno stile e un'attenzione da portare avanti quotidianamente.
Il messaggio inviato dal Papa per la giornata del povero verrà distribuito a tutti, durante le S. Messe e verrà sviscerato nelle prediche; si potrebbe pensare ad una “spalla” che legga qualche frase del messaggio mentre il sacerdote lo spiega.
Nel pomeriggio di domenica 19 novembre, si potrebbe pensare ad un incontro, per confrontarci su questo messaggio e sul tema della povertà, magari invitando un ospite di spicco  che possa invogliare la partecipazione degli adulti e guidare il confronto.
 
2) Giornata Caritas (attenzioni e obiettivi).
 
La giornata della Caritas verrà celebrata la stessa domenica 5 novembre; un’animazione da parte dei volontari della Caritas è prevista  nelle Messe delle ore 9 e delle ore 11.
Ci sono situazioni di povertà tra le famiglie che si rivolgono alla Caritas, ci sono povertà dovute alla mancanza di lavoro; dobbiamo imparare a guardarci intorno per riconoscere le situazioni più nascoste di povertà.
 
3) Giornata Missionaria (definizione programma) e Giornate Eucaristiche.
 
Domenica 22 ottobre la Chiesa celebra la giornata Missionaria mondiale.
Per noi coinciderà con la conclusione delle Giornate Eucaristiche che si apriranno venerdì 20 ottobre. Gli orari dell'adorazione e delle celebrazioni saranno quelle degli scorsi anni.
I temi delle tre giornate riprendono le priorità dalla lettera di restituzione della Visita Pastorale e cioè: EUCARISTIA, VOCAZIONE e MISSIONE.
I Padri Comboniani verranno nel pomeriggio di catechismo delle quinte elementari  ad animare un gioco sul tema della missione, mentre gli adolescenti e i giovani guarderanno un film con testimonianza e la domenica successiva andranno a Venegono dai comboniani per terminare il confronto e cenare insieme.
La Messa delle ore 11 di domenica 22 ottobre sarà celebrata da un Padre Comboniano che ci farà riflettere sulla missione; nel pomeriggio per gli adulti in salone verrà proiettato il film “La casa bruciata”, mentre per i ragazzi sono previsti in oratorio giochi e frittelle il cui ricavato andrà alle missioni. Fuori di chiesa verrà allestito il banco vendita delle torte e tutte le offerte delle Messe di questa giornata verranno devoluti alle missioni.
Venerdì 27 ottobre alle 19.30 cena povera in oratorio e veglia di preghiera per le missioni in chiesa alle ore 21.00
 
 
            4) Benedizioni di Natale.
 
Quest'anno anche Don Michele il lunedì e il martedì aiuterà Don Gaetano nelle benedizione di Natale alle famiglie di Gurone. Le benedizioni che inizieranno lunedì 6 novembre potranno così concludersi entro Natale. Nella lettera alle famiglie per la benedizione verrà illustrato il progetto dei lavori in oratorio.
 
            5) Iniziative pro oratorio.
 
Per quanto riguarda la spesa per la costruzione del nuovo salone dell'oratorio, pensiamo di riuscire a coprirla in breve tempo, avendo a disposizione già metà della cifra richiesta. Il problema invece riguarda la costruzione del campo di calcio e di quello di basket, poiché la curia rilascia l’ autorizzazione dietro la garanzia di copertura della spesa.
Dobbiamo perciò inventare qualche iniziativa per raccogliere fondi; si suggerisce la realizzazione di una quantità numerata di un oggetto artistico legato al territorio guronese da poter vendere, oppure la vendita di torte, castagne, cesti natalizi o incentivare qualche donazione in modo da iniziare a raccogliere qualche fondo. Confidiamo anche nella possibilità di un contributo richiesto tramite partecipazione al bando promossa dalla Fondazione Comunitaria del varesotto e alla Fondazione Cariplo e ad un contributo straordinario richiesto al Comune.
 
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
 
 

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.12
13.09.2017

 

Oggi, mercoledì 13 settembre 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Don Michele Galli, Responsabile della pastorale giovanile delle tre parrocchie della città.
 
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna – Ferrara Vito – Golemme Elena – Longoni Marta – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio- Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Fabbro Mirco – Lanza Simone.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1.      La lettera di restituzione dopo la Visita Pastorale.
2.      Saluto a Milano e ingresso a Brescia di Mons. Pierantonio.
3.      Giornata per il seminario e Giornata missionaria.
4.      Festa dell'oratorio.
5.      Aggiornamento lavori.
 
 
1)      La lettera di restituzione dopo la Visita Pastorale.
 
A differenza degli altri anni, quest'anno non avremo una lettera pastorale o un tema ben preciso su cui confrontarci, dal momento che il  nuovo Arcivescovo, Sua Eccellenza Mons. Mario Delpini, si è da poco insidiato. Ieri, infatti, ha ricevuto il palio, il paramento liturgico che si pone sulle spalle degli Arcivescovi metropoliti per indicare il forte legame con il Papa e simboleggia il Buon Pastore che porta il suo popolo sulle spalle. Nell'incontro con i Decani Mons. Delpini ha detto di voler riprendere le lettere di restituzione dopo la Visita Pastorale e che in seguito proporrà qualche meditazione sul Sinodo dei giovani che inizierà nel mese di ottobre del 2018.
La lettera di restituzione presenta una parte comune a tutte le parrocchie ed una parte dedicata ad ogni singola comunità. I temi affrontati sono:
EUCARISTIA: dove la comunità si forma, cuore e centro del suo esistere.
VOCAZIONE: nella comunità, attraverso le relazione con gli altri siamo chiamati a scoprire la nostra vocazione, a vivere la nostra vita come un servizio agli altri; ciò vale soprattutto per i giovani, ma non solo.
PRESENZA NELLA VITA SOCIALE: portare fiducia e speranza nella società.
Come Consiglio Pastorale, ci confronteremo su questi tre punti nel corso dell'anno Pastorale: intanto incominciamo a prendere esempio dal nostro Arcivescovo che proprio domenica scorsa ha esordito nella sua omelia con una dichiarazione di ottimismo, affermando la sua volontà di cantare il dono della vita”.
I  passi specifici indicati nella lettera di restituzione per la nostra parrocchia sono quelli che noi stessi abbiamo suggerito, cioè una maggior attenzione al cammino di pastorale giovanile e all'oratorio.
Questo lavoro è già iniziato lo scorso anno, grazie alla presenza di Don Michele e Don Paolo che si stanno dedicando alla pastorale giovanile cercando di far lavorare insieme  le tre comunità della città.
Don Michele e Don Paolo cureranno soprattutto la formazione degli educatori, che a loro volta cercheranno di seguire il cammino dei più piccoli, sarà un itinerario comune per le tre comunità, non per dovere ma perché deve diventare sempre più naturale che le cose siano fatte insieme.
Lavoreremo con le nostre abitudini ma aggiungendo delle novità che diverranno una ricchezza, facilitati dalla presenza di un unico sacerdote coordinatore.
Il secondo impegno che ci siamo presi come comunità, dopo la Visita Pastorale, è quella di creare le nuove strutture dell'oratorio; ciò richiederà un po' di sacrifico, ma lo facciamo perché l'oratorio possa rispondere meglio alle esigenze della comunità.
La prima settimana di ottobre inizieranno i catechismi dell'iniziazione cristiana, la seconda elementare farà dieci incontri suddivisi nel tempo di avvento e di quaresima, seguendo i suggerimenti della Diocesi, con un cammino alla portata di questi bambini più piccoli. Con gli altri continueremo i percorsi iniziati fino ad arrivare nei prossimi anni a celebrare il Sacramento della Cresima in quinta elementare.
Il cammino dei preadolescenti, degli adolescenti e dei giovani inizierà a metà ottobre; i preadolescenti saranno seguiti da Don Paolo e gli educatori, Don Michele si affiancherà per le proposte straordinarie (tipo Professione di Fede a Roma ecc.), mentre gli adolescenti saranno seguiti da tre educatori di Malnate, due di Gurone e da Don Michele.
Don Michele proporrà due giorni di ritiro in seminario il 7 e 8 ottobre per tutti gli educatori, poi si partirà con la programmazione degli incontri di catechesi. Puntiamo sulla formazione degli educatori per seminare qualcosa di profondo. Nel mese di gennaio si vorrebbe sospendere la catechesi degli adolescenti per un paio di settimane per dedicarsi a qualche incontro formativo con qualche esperto esterno.
Lavorare insieme tra educatori delle tre parrocchie è un'esperienza positiva come abbiamo potuto constatare con l'oratorio feriale.
I diciotto/diciannovenni delle tre comunità, per loro scelta faranno gli incontri insieme, sono un bel gruppo corposo e di qualità, dobbiamo ancora pensare bene la struttura, le tematiche e il percorso.
I giovani delle tre comunità faranno uno o due incontri al mese  insieme, guidati da due adulti Maurizio di Malnate ed Ilaria di Gurone, da Don Paolo e Don Michele.
Don Michele avrebbe intenzione di alloggiare un paio di giorni la settimana nell'appartamento dell'oratorio di Gurone, in modo da essere più disponibile ad incontrare i ragazzi, per le confessioni o per una direzione spirituale.
 
2) Saluto a Milano e ingresso a Brescia di Mons. Pierantonio.
 
Sabato 16 settembre alle ore 17.30 nel duomo di Milano Mons. Pierantonio Tremolada saluterà la Diocesi di Milano dopo essere stato nominato Vescovo della Diocesi di Brescia.
La nostra comunità è molto riconoscente nei suoi confronti per il servizio che ha svolto negli anni dal 1995 al 2001 nella nostra parrocchia; lui stesso ci tiene che ci sia una rappresentanza di Gurone alla S. Messa in duomo, pertanto 12 rappresentanti vi parteciperanno.
Domenica 8 ottobre alle ore 16.30 invece Mons. Pierantonio farà il suo ingresso nella Diocesi di Brescia, presiedendo la celebrazione Eucaristica in cattedrale; anche in questa occasione sono stati riservati 5 posti per la rappresentanza di Gurone.
 
3) Giornata per il seminario e Giornata missionaria.
 
Domenica 17 settembre in Diocesi si celebrerà la giornata del seminario. Sotto il porticato della chiesa verranno vendute le torte e si rinnoveranno gli abbonamenti alle riviste del seminario: “La Fiaccola” e “Fiaccolina”. Le offerte che verranno raccolte durante le S. Messe, verranno devolute al seminario come segno di riconoscenza per l'aiuto che il seminario ci ha sempre garantito mandandoci sacerdoti e seminaristi.
Don Paolo e Don Michele che sono più a contatto con la realtà del seminario, cercheranno di predicare nelle varie Messe della giornata nelle tre parrocchie.
Quest'anno il seminario ci donerà due seminaristi del primo anno di teologia da giostrarci sulle tre parrocchie la domenica pomeriggio. I due seminaristi potranno inoltre seguire le catechesi degli adolescenti dato che si terranno la domenica sera. Con loro sarà possibile anche proporre qualche attività per i ragazzi nelle prime ore del pomeriggio della domenica, Bisogna inoltre tenere conto che a causa dei lavori in corso in oratorio, l'attività sportiva sarà svolta all’oratorio di Ligurno, con il quale abbiamo stipulato un contratto di comodato.
 
Il 22 ottobre si svolgerà la Giornata Missionaria Mondiale, per la nostra comunità sarà anche la chiusura delle Giornate Eucaristiche.
Il Gruppo Missionario si sta già trovando per organizzare la giornata, verrà invitato un Padre Comboniano per qualche testimonianza., inoltre si sta pensando a qualche attività da svolgere durante la giornata.
Ricordiamo inoltre che la nostra parrocchia è impegnata a sostenere la missione di Suor Paola in Brasile, come quella di Don Daniele, entrambi molto legati alla parrocchia di Gurone.
 
 
            4) Festa dell'oratorio.
 
Domenica 24 settembre è in programma la Festa dell'oratorio con la Messa delle ore 11.00 con il mandato alle catechiste e agli educatori, il pranzo per le famiglie, i giochi e la pesca di beneficenza nel pomeriggio.
La festa si aprirà con l'arrivo della fiaccola portata dai giovani e dagli adolescenti che partiranno il sabato pomeriggio dal Santuario della Madonna  del sangue di Ré.
A Malnate la festa dell'oratorio si farà la domenica successiva per far si che Don Michele possa presenziare a entrambe le feste.
Domenica 24 settembre è anche il giorno dell'ingresso solenne del nuovo Arcivescovo Mons. Mario Delpini a Milano in duomo; chi vorrà partecipare lo può fare liberamente, la celebrazione Eucaristica sarà alle ore 17.00
L'iscrizione al catechismo per i bambini di terza elementare sarà il pomeriggio di sabato 23 settembre, per tutti gli altri è a disposizione il modulo sul tavolino in fondo alla chiesa, che va compilato e portato alle proprie catechiste il primo giorno dell'incontro di catechismo.
Sempre domenica 24 settembre si sarebbe dovuto celebrare “La domenica della Parola”, come gesto indicato da Papa Francesco nella lettera di chiusura del Giubileo della Misericordia. Dedicare una domenica dell'anno liturgico a mettere al centro il dono della Parola. Essendo una domenica già colma di iniziative, vedremo di celebrare questo gesto in un altro momento. Chi volesse comunque approfondire e meditare sulla Parola di Dio è a disposizione un sussidio appropriato.
 
            5) Aggiornamento lavori.
 
Il cantiere si aprirà i primi giorni di ottobre; rispetto alla calendarizzazione prevista si è preferito posticipare di qualche settimana, usufruendo ancora dello spazio dell’oratorio, dal momento che che la ditta conferma di riuscire a svolgere i lavori in tempo per la posa del prefabbricato, prevista per la fine di novembre. Quando inizieranno i lavori il campo di calcio sarà agibile solo per metà, l'ingresso e il parcheggio delle auto in oratorio sarà ridotto. Comunque i saloni dell'oratorio saranno sempre agibili, infatti la costruzione delle due nuove salette per il catechismo verrà fatta, successivamente al nuovo salone. Dobbiamo attivarci per una campagna di raccolta fondi straordinaria anche per raggruppare la somma necessaria per affrontare anche le spese successive riguardanti i campi sportivi.
I Lavori per il nuovo salone sono stati affidati alla ditta Fontana di Varese dopo regolare gara di appalto, per le garanzie presentate.
 
 
Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
 
I

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.11
15.02.2017

 

 
Oggi, mercoledì 15 febbraio 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
 
Battaini Giancarla - Bianchi Donatella – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna – Fabbro Mirco - Ferrara Vito – Golemme Elena – Lanza Simone – Talamona Angelo - Venturini Fabio- Zacchini Roberta.
 
Risultano assenti: Ambrosetti Federica – Longoni Marta – Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine.
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
1. Il documento preparatorio alla visita del Papa: “In questa città ho un popolo numeroso”: per leggere l'incontro con il Papa come occasione per riscoprire la nostra identità di popolo di Dio (cfr. iniziativa “lettera alla città” e sabati del sociale).
       Il documento è pubblicato on-line: www.chiesadimilano.it).
2. 1917-2017 centenario delle apparizioni a Fatima.
       Ci prepariamo con la S. Messa animata dalla comunità Figlie e Figli del Cuore Immacolato di 
       Maria (12 marzo) in occasione della giornata insieme della 4^ elementare... e poi?
3. “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” documento preparatorio della XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi e la lettera di Papa Francesco ai giovani.
        L'avvio della pastorale giovanile unitaria; le proposte estive.
4. Viaggio in Russia.
1. Il documento preparatorio alla visita del Papa: “In questa città ho un popolo numeroso”: per leggere l'incontro con il Papa come occasione per riscoprire la nostra identità di popolo di Dio (cfr. iniziativa “lettera alla città” e sabati del sociale).
Il documento è pubblicato on-line: www.chiesadimilano.it).
 
Uno speciale comitato composto da alcuni membri di spicco della Diocesi di Milano come Mons. Pierantonio Tremolada e Mons. Luca Bressan,  ha redatto un opuscolo  dal titolo “In questa città Io ho un popolo numeroso dice il Signore”, che servirà per prepararci meglio alla visita del Santo Padre Francesco in programma il prossimo 25 marzo. Le tre schede che compongono l'opuscolo cercano di farci percepire l'identità di popolo di Dio; il Papa infatti viene a visitare e a incoraggiare questo popolo.
L'opuscolo traccia un itinerario non solamente legato alla visita del Papa, ma ci prepara ad un lavoro comune che è la stesura della “Lettera alla città” per la quale  si sta impegnando una speciale commissione del decanato di Varese richiamando all'attenzione che bisogna avere verso le realtà della città. Tale lettera verrà pubblicata a maggio in occasione della festa di San Vittore e distribuita ai CPP per una meditazione.
Si potrebbe riprendere i contenuti di questo sussidio nelle vie crucis dei venerdì di quaresima, tenendo conto che un venerdì saremo coinvolti nella via crucis per la città dei Varese, che sarà presieduta dal Cardinale con il Santo chiodo il prossimo 7 aprile.
Una seconda idea invece è quella di proporre degli incontri di condivisione/catechesi con uno schema ben curato e originale in tre domeniche per tutta la comunità, sulle tematiche di popolo di Dio, popolo nella città, popolo per tutti i popoli. Ci siamo infatti accorti che nella nostra comunità mancano dei momenti di incontro e di scambio nella fede e di conoscenza del cammino di fede di chi ci sta vicino e magari è impegnato in attività parrocchiali. Questa sarebbe un'occasione per stimolare, risvegliare e vivacizzare la fede negli adulti. Per avere un certo numero di partecipanti potremmo invitare con una lettera personale almeno i componenti del CPP, le catechiste, i gruppi parrocchiali.
Potrebbe essere anche un esercizio utile per dialogare tra noi e tentare di leggere insieme la realtà della città, magari anche, in futuro, per sostituire i sabati del sociale – diventati un po’ obsoleti - con incontri dialogo vicini all’obiettivo proposto dalla pastorale del lavoro con la “Lettera alla città”. 
Si ricorda la visita pastorale del cardinal Scola venerdì 3 marzo alle ore 20.30 in Basilica San Vittore a Varese a cui seguirà la visita del Vicario Mons. Franco Agnesi alle parrocchie di Gurone, Malnate e San Salvatore il prossimo 27 marzo.
Ecco una bozza della giornata del 27 marzo che è stata inviata a Mons. Agnesi e che siamo in attesa di una approvazione: ore 14.30 visita della scuola materna di San Salvatore, ore 15.00 incontro con la realtà del doposcuola parrocchiale a Malnate che vede la partecipazione di circa 50 ragazzi, ore 15.30 incontro delle caritas di Malnate  e Gurone in oratorio a Malnate, ore 16.30 incontro con le catechiste a Gurone e un saluto ai ragazzi di prima media che si preparano a ricevere la Cresima e che hanno il loro momento di catechismo proprio il lunedì in quell'orario. Alle 18.00 Mons. Agnesi celebrerà la S. Messa di orario a Malnate con i sacerdoti, seguirà un'apericena con i giovani in oratorio a Malnate e alle 21 l'incontro con i Consigli Pastorali e per gli affari economici delle tre parrocchie insieme.
Viene poi letta la lettera di presentazione del lavoro del nostro Consiglio Pastorale che verrà presentata al vescovo dal segretario del Consiglio. Al termine della visita pastorale dovremmo consegnare un proposito per il futuro, che potrebbe essere l'impegno su cui ci stiamo già muovendo di unificazione della pastorale giovanile delle tre parrocchie cittadine.
Si ricorda che la Visita Pastorale è per il Vescovo l'occasione privilegiata per incontrare le persone delle parrocchie, poiché le realtà e le situazioni delle comunità già le conosce bene.
Il Vicario inoltre a conclusione della Visita Pastorale invierà una lettera con le considerazioni e i suggerimenti per il futuro delle nostre comunità.
 
 
2) 1917-2017 centenario delle apparizioni a Fatima.
Ci prepariamo con la S. Messa animata dalla comunità Figlie e Figli del Cuore Immacolato di Maria (12 marzo) in occasione della giornata insieme della 4^ elementare... e poi?
 
Il 12 marzo, seconda domenica di Quaresima e giornata insieme di quarta elementare, abbiamo invitato alla Messa delle ore 11 tutta la Comunità delle Figlie e dei Figli del Cuore Immacolato di Maria che animeranno l'eucarestia presentandoci il messaggio delle apparizione della Madonna a Fatima ai tre pastorelli nel centenario dalla prima apparizione. Per i ragazzi di quarta elementare che si preparano a ricevere la Prima Comunione potrebbe avere un senso ascoltare e rivivere attraverso una ricostruzione di scene il messaggio di sacrifici per la conversione al cuore immacolato di Maria, che la Madonna chiedeva a quei tre bambini di Fatima.
Il 13 maggio in Duomo a Milano arriverà la statua della Madonna pellegrina di Fatima, potremmo partecipare alla Messa in duomo e allo spettacolo che probabilmente verrà realizzato in piazza; aspettiamo un programma più dettagliato dell'evento prima di pubblicizzarlo.
 
 
3) “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” documento preparatorio della XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi e la lettera di Papa Francesco ai giovani.
L'avvio della pastorale giovanile unitaria; le proposte estive.
 
Papa Francesco ha indetto nell'ottobre 2018 un Sinodo ordinario dei Vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Per presentare questo Sinodo è stato redatto un documento preparatorio con una lettera di presentazione del Papa che avremo modo di analizzare insieme prossimamente.
Ciò ci permette di dare uno sguardo su ciò che si sta concretizzando per la pastorale giovanile a Gurone e a Malnate.
Don Paolo e don Michele sono impegnati a gettare le basi di un cammino comune tra i giovani di Gurone e Malnate, è stata avviata una catechesi quindicinale dei giovani di Malnate e Gurone insieme che si ritrovano alternativamente nelle due parrocchie. Il loro impegno poi è dedicato alla formazione degli educatori dei gruppi degli adolescenti e dei preadolescenti.
Il lavoro formativo viene svolto con serietà ed è iniziato con una due giorni in seminario nel mese di ottobre. Gli adolescenti a Gurone si ritrovano al martedì sera in oratorio, i temi della catechesi sono quelli proposti dalla diocesi; dal prossimo anno Don Michele potrà seguire personalmente anche questi gruppi essendo a disposizione per entrambe le parrocchie.
I preadolescenti di seconda e terza media a Gurone si ritrovano il sabato alle 18.30 seguiti da don Paolo. .
L'Iniziazione Cristiana a Gurone è seguita da Don Gaetano. Durante l'estate Don Paolo e don Michele saranno presenti alternativamente nelle due parrocchie per l'oratorio estivo e per i turni di campeggio e di vacanza in montagna. Permane infatti la proposta  del campeggio con Malnate per i bambini delle elementari, e un turno di vacanza in montagna in casa autogestita per le medie ed uno per le superiori.
All'oratorio Feriale di Gurone sarà presente anche Matteo il nostro seminarista mentre don Gaetano sarà la presenza costante per tutte e cinque le settimane.
 
Il prossimo 10 giugno Don Michele verrà ordinato sacerdote i duomo a Milano, ci organizzeremo per partecipare all'ordinazione, la domenica 11 giugno celebrerà la sua Prima Messa nella parrocchia di origine, mentre il 18 giugno alla mattina celebrerà la sua Prima Messa a Malnate. I Giovani si stanno dando da fare per preparargli la festa; pensavamo di invitarlo a celebrare la sua prima Messa a Gurone domenica 25 giugno e organizzare un pranzo con la comunità.
La sera del 18 Giugno festa del Corpus Domini Don Michele presiederà la Processione Eucaristica per le due parrocchie insieme.
 
 
4) Viaggio in Russia.
 
Da sabato 29 luglio a sabato 5 agosto si propone per gli adulti un viaggio nella Russia Cristiana, Mosca e San Pietroburgo organizzato dall'agenzia viaggio Brevivet.
Il costo tutto compreso del viaggio si aggira a circa 1700 euro a persona con un minimo di 25 partecipanti.
Verrà pubblicizzato sull'informatore e attendiamo l'adesione del numero minimo di persone richiesto.
 
 
Alle ore 22,45 terminata la discussione, la seduta è tolta.

 

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CONSIGLIO PASTORALE
VERBALE N.10
11.01.2017
 
 
Oggi, mercoledì 11 gennaio 2017 alle ore 21.15, nella sala della casa parrocchiale si riunisce il Consiglio Pastorale.
 
Sono presenti:
Don Gaetano Caracciolo, Amministratore parrocchiale.
Marco Astuti, membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano.
 
Ambrosetti Federica – Battaini Giancarla – Cavallasca Paola - Della Rosa Anna - Ferrara Vito – Golemme Elena – Longoni Marta - Maggioni Maria Teresa – Maternini Ckatrine - Talamona Angelo - Venturini Fabio.
 
Risultano assenti: Bianchi Donatella - Fabbro Mirco – Lanza Simone – Zacchini Roberta.
Monetti Matteo (da settembre in Seminario).
 
All’ordine del giorno è previsto:
 
Relazione al Cardinale del Decanato.
La Visita del Papa.
Sabati del sociale.
Le giornate del sociale (migranti, solidarietà, famiglia, vita ammalati).
 
Relazione al Cardinale del Decanato.
 
Viene letta la relazione preparata in Decanato, in cui viene presentata la situazione della Chiesa Varesina al Cardinale in occasione della sua prossima visita pastorale.
Possiamo in linea di massima riassumerla così:
Il decanato di Varese è composto da Comunità Pastorali con un parroco responsabile ed una diaconia composta da sacerdoti e consacrati che collaborano nelle singole parrocchie e da alcune Unità pastorali in cui esiste qualche forma di collaborazione. .
L'attività pastorale è prevalentemente catturata dalle attività ordinarie, anche se tra i più impegnati si denota una carenza nella pratica religiosa accompagnata da una mentalità influenzata fortemente dal paganesimo. All’interno delle parrocchie si soffre per la frammentarietà della famiglia, per la crisi economica e lavorativa. Si punta molto sulla missionarietà della Chiesa, è vi è un grande sforzo per lavorare in modo sinodale tra le varie forze presenti. E' prezioso l'impegno del volontariato sociale, meno sentito invece quello politico.
Nel campo della pastorale, tre sono i cardini: L'ANNUNCIO CRISTIANO con  l'adeguamento alle nuove scelte per l'iniziazione cristiana e la costituzione di comunità educanti; LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA con un’attenzione particolare alle esequie funebre e in generale con la necessità di  ridurre il numero delle Messe festive; LA CARITA', attualmente concentrata nell’attività di innumerevoli centri di ascolto e di aiuto Caritas, con la mensa e l''emporio per i poveri. Tra le parrocchie cittadine è nata anche una cooperativa chiamata “Farsi prossimo” per affrontare insieme l'emergenza povertà. Una forma di carità è anche l'impegno svolto dal consultorio “La casa” nei confronti delle coppie, della vita e delle famiglie.
Si cerca infine di lavorare secondo la linea della “pluriformità nell'unità”, valorizzando i carismi dei singoli e dei movimenti/gruppi, ma anche con una sinergia tra tutte le forze in  campo, coordinando tutte le attività promosse negli stessi ambiti, come si è fatto ad esempio per il mese della vita e con la pubblicazione di un opuscolo che raccoglie appunto tutte le iniziative. 
Le parrocchie de decanato sono invitate all'incontro con il Cardinale per la visita pastorale feriale venerdì 3 marzo alle ore 20.30 in basilica San Vittore a Varese.
Il Vicario Episcopale Mons. Franco Agnesi, invece, incontrerà i Consigli Pastorali di Malnate, San Salvatore e Gurone riuniti, la sera del 27 marzo dopo aver presieduto la Celebrazione Eucaristica.
Presenteremo al Vicario il nostro modo di operare come CPP, cioè la struttura dei nostri incontri preceduti da una parte formativa e di conoscenza del cammino della Diocesi, poi affrontando i vari temi a calendario esaminando i vari settori della pastorale, tenendo sempre presente l'incarico che abbiamo ricevuto cioè quello di essere espressione della Chiesa in Gurone.
 
Due domande che potremmo rivolgere al Vicario sono:
 
- Quali passi saremo chiamati a compiere come comunità parrocchiali, nei prossimi tempi in vista di una probabile comunità pastorale, che sembra si stia già avviando con la pastorale giovanile?
 
- Il ruolo del Parroco di una Comunità Pastorale non è  troppo aggravato dai problemi amministrativi a discapito di quelli pastorali, perdendo un po' il contatto con le persone ed il cammino di fede di quest'  ultime?
 
-Quale il ruolo dei laici in una Comunità Pastorale, come possono essere di supporto al parroco o più in generale ai sacerdoti?
 
A riguardo di quest'ultima domanda il Consiglio si è soffermato sulle recenti indicazioni diocesane date nell’ambito della pastorale giovanile che chiedono di privilegiare il volontariato del parrocchiani stessi, piuttosto che affidarsi a figure professionali ricompensate, per non perdere il carattere della gratuità e della corresponsabilità. E' altresì importante dare un adeguato riconoscimento ad un eventuale coordinatore delle attività dell'oratorio, piuttosto che a un direttore di oratorio.
A volte un sacerdote accentra le varie mansioni per senso di responsabilità: cosa può essere demandato ad un laico per sgravare il sacerdote? Siamo consapevoli della complessità delle operazioni e delle responsabilità che richiederebbero dei professionisti così come delle difficoltà per una piccola comunità ad affidarsi totalmente a tali figure. E’ comunque necessaria e può già essere avviata una formazione adeguata dei laici eventualmente disponibili; formazione non solo di natura tecnica, ma anche attenta alle finalità proprie delle attività e dei beni materiali di una parrocchia.
E' altrettanto indispensabile da parte di chi è chiamato ad amministrare o ad occuparsi della manutenzione delle strutture, sacerdote o laico che sia, portare avanti una mentalità di condivisione e quindi assumero un atteggiamento capace di valorizzare la collaborazione.
 
Al Cardinale invece vorremmo chiedere:
 
- Come vede il futuro della fede nelle comunità cristiane, dove la gente sembra vivere una fede sempre più intimistica piuttosto che comunitaria, perdendo sempre più di vista i valori della tradizione di fede?
 
- Perché nel lezionario festivo ambrosiano sono stati inseriti testi tanto difficili da comprendere, che spesso non attirano l'attenzione di chi partecipa alla S. Messa?
 
2) La Visita del Papa.
 
Come parrocchia parteciperemo sia alla Celebrazione Eucaristica a Monza sia all’incontro alo stadio di San Siro. Per questo secondo appuntamento sono coinvolti i cresimandi e i loro genitori, a secondo dei posti che saranno destinati alla parrocchia. Per il primo appuntamento avviamo da subito le iscrizioni per tutti quelli che lo desiderano.
Entro il 20 di gennaio dobbiamo comunicare in Diocesi un ROL (Responsabile Organizzativo Locale) che si occuperà di coordinare la partecipazione alla Santa Messa di Papa Francesco del prossimo 25 marzo alle ore 15 a Monza. Non si potrà infatti accedere all'area della Messa se non si fa parte di un gruppo ben schedato. Si indica 
Angelo Talamona svolgerà questo servizio per la nostra comunità,  gestendo le iscrizioni in modo da ottenere i PASS per la Celebrazione.
La parrocchia ha già prenotato tre pullman per soddisfare le richieste.
 
3) Sabati del sociale.
 
I sabati del sociale 2017 sono organizzati dalla parrocchia di Malnate in collaborazione con la parrocchia di Gurone, San Salvatore, comune di Malnate e Città delle donne.
Si tratta di incontri che affrontano da sempre problematiche esistenziali e dibattute.
 
14 gennaio ore 20.45 - GIOVANI a cura di Di Tove mons. Michele Rettore maggiore del Seminario, presso l'oratorio di Malnate
 
21 gennaio ore 20.45 - MIGRANTI a cura di Vitali don Alberto responsabile pastorale dei migranti, presso la cappella di S. Rita a Gurone.
 
28 gennaio ore 20.45 - FAMIGLIA a cura di Agnesi mons. Franco Vicario Episcopale di Varese, presso l'oratorio di San Salvatore.
 
4 febbraio ore 20.45 - LAVORO a cura di Magnoni don Walter responsabile pastorale sociale e lavoro, presso la sala consigliare del comune.
 
18 febbraio ore 20.45 - DONNE a cura di Paola dott. Pessina impegnata nel campo sociale ed ecclesiale, presso la sede della città delle donne.
 
4) Le giornate del sociale (migranti, solidarietà, famiglia, vita ammalati).
 
Nelle prossime settimane di gennaio e febbraio come tradizione si celebreranno le giornate del sociale mettendo a fuoco le varie tematiche:
 
Domenica 15 gennaio GIORNATA DEL MIGRANTE.
Domenica 29 gennaio FESTA DELLA FAMIGLIA, Messa animata dal gruppo famigliare, a seguire pranzo per le famiglie in oratorio e CANTAGU' (spettacolo canoro).
Domenica 5 febbraio GIORNATA DELLA VITA, inviteremo alla Messa delle ore 11,00 i bambini battezzati negli ultimi 5 anni con i loro genitori. Il CAV proporrà un cineforum con due film nelle sere di venerdì 10 e 17 febbraio.
Sabato 11 febbraio GIORNATA DEL MALATO in occasione dell'anniversario dell'apparizione della Beata Vergine Maria a Lourdes.
Domenica 12 febbraio GIORNATA DELLA SOLIDARIETA'
 
Inoltre per la zona pastorale di Varese ci sarà un convegno per la famiglia nel pomeriggio di domenica 19 febbraio in Seminario a Venegono.
 
5) Varie.
 
Aggiornamento dei lavori per nuova struttura affiancata all'oratorio. L’ufficio amministrativo diocesano ha accettato l'aumento della volumetria della struttura, da noi richiesto per sodisfare meglio le nostre esigenze; ora spetta al nostro architetto raccogliere i costi precisi della costruzione per poi avere l'ordine di predisporre i progetti esecutivi, con l'adeguamento. L’intenzione è di rendere partecipe la comunità di tutti i lavori previsti, i lotti di intervento e il costo complessivo, comprese anche le spese per la sistemazione dei campi da gioco; intanto si incomincia a ritirare il permesso del comune a riguardo del progetto già presentato ciò che è stato depositato in comune chiedendo successivamente una variante (ampliamento dell’area). 
Si intende rispettare la successione dei lavori già stabilita: 1) costruzione nuova struttura, 2) demolizione vecchia struttura non più a norma, 3) costruzione dei campi da gioco, 4) costruzione aule di catechismo. 
 
Alle ore 22,30 terminata la discussione, la seduta è tolta.
 
Il segretario
Venturini Fabio
L’Amministratore parrocchiale
Don Gaetano Caracciolo
 
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